martedì 26 marzo 2013

Cake topper mania!

Il Cake Topper non è null'altro che l'inglesismo per indicare le statuine da posizionare in cima alla torta di nozze.
La torta nuziale classica italiana non poteva non prevedere i due sposini, spesso affiancati da colombe.

Oggi questi cake topper classici sono usati soprattutto in caso di matrimoni vintage ma, per anni, il cake topper è stato accantonato.
Tornato in auge nell'ultimo lustro, si presenta in versioni assolutamente originali sia nel materiale: dalla classica resina, alla ceramica, al legno, alla carta ma anche e soprattutto handmade


sia nella forma: superati i due sposini in piedi, uno sotto il braccio dell'altro, via libera a famiglie, animaletti, sposi in moto, in auto e chi più ne ha più ne metta.

Con l'accettazione in alcuni Stati dei matrimoni gay, vengono, ovviamente, proposti anche cake topper in tema

Molto eleganti anche i monogrammi e le scritte che sostituiscono le statuine:

La tendenza più diffusa, comunque, rimane quella di riprodurre i due protagonisti e le loro passioni e/o professioni.
Anche noi diamo questa possibilità ai nostri sposini: creiamo il progetto del cake topper su carta, lo mostriamo ai futuri sposi e, una volta ottenuto il loro OK, lo facciamo realizzare da bravissimi artigiani di fiducia come vi mostriamo in queste foto.
Lui paracadutista, lei insegnante:
ecco due fasi della realizzazione ad opera della eccezionale Beatrice che ringraziamo per la disponibilità e la gentilezza

quasi pronto...mancano solo le scritte...

finito! Si notano benissimo anche i fili che tengono il paracadute!

...ed ecco il cake topper nel "giusto posto":

Per preventivi e progetti personalizzati fateci uno squillo o inviateci una mail!
Kiss!

Credits foto:
My best wedding cakes
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Pour femme

martedì 19 marzo 2013

Una torta speciale: di pannolini!

La Torta di pannolini è una bella idea regalo che da un po' di tempo si è diffusa anche fra le mamme in attesa e le neo mamme nostrane; formata, appunto, da pannolini ed altri prodotti utili al pupo, libera la mamma, per un certo lasso di tempo, di una piccola spesa, in particolare di quella per i pannolini che, è cosa nota, fanno la parte del leone soprattutto nei primi mesi di vita del bebè.
Di norma la torta è a tre piani per i quali occorrono almeno 70 pannolini (dipende anche dalla dimensione degli stessi)

e un supporto (vassoio o piano di cartone) con un elemento centrale (tubo di cartone) a cui ancorare i pannolini per cominciare a costruire i piani.
I pannolini vanno arrotolati e fermati con un elastico.
Per realizzare i piani basta disporre dei rotolini attorno al tubo centrale, fermarli al tubo e poi tra di loro con elastici e procedere dal tubo verso l'esterno (più difficile a dirlo che a scriverlo!)

Una volta realizzati i piani

si possono cominciare a disporre gli altri prodotti che fanno parte della torta ancorandoli a questa con nastri e decorazioni. I nastri ovviamente serviranno anche a nascondere gli elastici.

Il risultato finale della torta realizzata da noi è questo:

Era una torta per un maschietto e abbiamo scelto, quali colori, verde e azzurro.
Con poche decorazioni, semplice e sobria, per realizzarla abbiamo usato:
-78 pannolini
-3 prodotti corpo
-4 bavette
-1 confezione di salviettine igieniche
-un pupazzetto per il bagno
-nastri di raso e fiocchi di organza
-decorazioni in feltro
Se l'idea vi piace ma temete di non saperla realizzare con le vostre mani, sappiate che potete comprendere nella torta qualsiasi prodotto vogliate. Sarà, poi, l'estrosità e la bravura di chi la assemblerà a fare la magia!

A proposito, anche se si è parlato di mamme, vista la data...auguri a tutti i papà del mondo!

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo 2013


Oggi è la Giornata Internazionale della Donna. I motivi per i quali è stata scelta questa data li conosciamo già, così come sappiamo perchè la mimosa è divenuta il fiore simbolo della ricorrenza.
Proprio oggi, però, non riesco proprio a fare a meno di ricordare le quasi 150 donne che nel 2012, in Italia, sono rimaste vittime di violenza per lo più domestica compiuta da mariti, fidanzati, compagni, parenti.
Come se non bastasse, a queste sommo le 42 donne connazionali uccise nel 2013 (e siamo solo ad inizio anno...).
Festeggiare questa ricorrenza a mio avviso ci impone un dovere: quello di sensibilizzare, facendo capire alle vittime di violenza che non sono sole e che un atteggiamento violento va denunciato agli organismi competenti.
Diffondiamo la notizia che esiste un servizio chiamato Telefono Rosa, multilingue e attivo 24h/24 per 365 giorni l'anno, rivolto alle vittime di ogni forma di violenza. Al Call center di Telefono Rosa lavora personale competente e adeguatamente formato.
In questa giornata sono numerosissime le attività di sensibilizzazione organizzate a livello nazionale.
Mi piace però citarne una, portata avanti dal C.I.F. Comunale di Roccabascerana. Roccabascerana è un piccolo paese irpino. In questo contesto il C.I.F. (Centro italiano Femminile) porta avanti progetti e attività di volontariato rivolti a donne e minori. Nonostante si tratti di un'associazione numericamente piccola, essa è notevolmente attiva e presente sul territorio e per questo 8 marzo, insieme alle Istituzioni locali e all'Associazione Quascirana Club ha promosso la campagna del fiocco bianco: negli esercizi commerciali del Comune di Roccabascerana sono state collocate delle postazioni dove poter prendere gratuitamente un fiocco bianco, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Lo slogan usato è quello della campagna lanciata nel 2006 dall'Associazione Artemisia di Firenze: la vera forza è nel rispetto.
Un piccolo gesto ma lodevole, soprattutto perchè geograficamente localizzato in un piccolo contesto territoriale dove si tende maggiormente a nascondere una situazione di disagio poichè ci si conosce un po' tutti.
Con l'auspicio di non ascoltare più notizie di violenza (da parte di uomini contro donne ma anche viceversa) auguro buon 8 marzo a tutte voi!

giovedì 7 marzo 2013

Ispirazioni di nozze: matrimonio celtico

Fra qualche giorno in Irlanda cominceranno i festeggiamenti per il S. Patrick's Day.
Quale occasione migliore per riportarvi qualche ispirazione per un matrimonio stile celtico?!

La prima cosa che mi viene in mente pensando a questa ispirazione è il legame con la terra, intesa come natura, per cui la palette di colori andrà dagli ocra ai marroni passando per i verdi; le tonalità, però, dovranno essere matte, niente di brillante se non in qualche particolare (gli orecchini e le scarpe della sposa e delle damigelle, ad esempio).

Lo stesso abito da sposa non può prevedere pailettes o applicazioni luminose ma dovrà essere semplice, dalla linea dritta, ampie maniche a farfalla, scollo a barca e dettagli sul punto vita come monili in bronzo o nastri decorati con i tipici nodi celtici, magari ripetuti anche all'attaccatura tra braccio e avambraccio.

Abiti di questa foggia ricordano po' le fate dei boschi dell'immaginario collettivo o le opere del pittore pre-raffaellita Dante Gabriel Rossetti.

E se proprio non ve la sentite di rinunciare al velo, abbinatelo, in tal caso, ad un abito senza maniche ampie, per evitare l'effetto "troppo", vale a dire la sovrapposizione del velo sul tessuto delle maniche a farfalla. Per il velo sceglierete un tessuto impalpabile e leggero.

Il bouquet dovrà essere preferibilmente rotondeggiante ma non eccessivamente compatto; se piace si possono prevedere elementi (fogliame o nastri nei colori della terra) che dal centro dello stesso vadano verso il basso. Se la sposa non è altissima, però, meglio se questo "prolungamento" del bouquet non sia troppo lungo. I colori? Che sposino la palette scelta, senza fronzoli eccessivi, perle e luminescenze. Un consiglio: le bacche e le erbe aromatiche sono un'ottima soluzione per la composizione del bouquet.

I capelli della sposa li lascerei naturali, magari sciolti o raccolti morbidamente a mo' di treccia spessa, abbelliti da una coroncina di fiori e di erbe aromatiche.

Per le damigelle prevedete, oltre a piccoli bouquet, anche delle belle polsiere. E se la sposa indosserà la coroncina...pensateci anche per le damigelle!

E lo sposo? Se vuole osare niente di meglio che un kilt! Altrimenti un completo dal taglio non eccessivamente formale (in blu scuro se il rito sarà celebrato in chiesa e in colori più chiari-ma non bianco!-se, al contrario, il rito si terrà all'esterno), magari senza panciotto, reso più allegro dalla coppola!

Elementi caratterizzanti la cultura celtica sono, inoltre, i nodi, le rune e gli alberi. Questi non possono non rappresentare spunti per gli allestimenti delle nozze e gli altri particolari.
Pensiamo ai nodi: ve ne sono molteplici ed ognuno con un proprio significato. Possono essere riportati sulle partecipazioni realizzate con fibre naturali, i segnaposto, i cup-cakes, la wedding cake. Possono diventare anche oggetto del tableau mariage, contraddistinguendo ogni tavolo con un nodo differente.

Stesso dicasi per il tema degli alberi. Pare che agli alberi i Celti abbiano legato anche il loro oroscopo. Questi due elementi possono essere mixati tra loro per la crezione di un tableau composto solo da segnaposti tenuti in tronchetti di alberi.
L'albero può essere usato anche come leit motiv per le partecipazioni, i save the date, la copertina del libretto messa se vi sposate con rito religioso e il wedding guest book.

Per quest'ultimo segnalo l'idea molto simpatica (che anche noi abbiam proposto con successo ad una coppia-a breve posterò le foto del lavoro finito) delle impronte degli invitati lasciate sui rami dell'albero a formare come tante foglie.

Sempre a proposito di guestbook, potreste pensare di inserire un ulteriore simbolo nell'intero progetto di evento: il trifoglio, tipico segno di riconoscimento irlandese. Tanti "trifogli" di balsa di legno, posti in una cassetta, possono fungere da "post it" per raccogliere le dediche dei vostri invitati.
Lo stesso trifoglio, in zucchero, può decorare le vostre cup-cakes.

A proposito di rito: se decidete di non sposarvi con celebrazione religiosa ma civile potrebbe essere davvero simpatico ripetere il rito presso la location del ricevimento simulando proprio un matrimonio celtico e ingaggiando un amico/a che possa rappresentare il Druido, vale a dire il sacerdote celtico.

In questo caso, come gli sposi in foto, potreste sbizzarrirvi anche con i costumi e scegliere di indossare abiti in stile e chiedere lo stesso anche ai vostri invitati.
Al momento dello scambio degli anelli, ovviamente, non può mancare il Claddagh Ring, vale a dire il tipico anello di fidanzamento irlandese, composto da due mani che tengono un cuore sormontato da una corona. Le mani simboleggiano l'amicizia, la corona è simbolo di lealtà e il cuore dell'amore.

E gli allestimenti? Sia che optiate per tavoli imperiali o singoli il consiglio è scegliere dei supporti in legno da lasciare in vista con runner centrale in lino o iuta morbida nei colori dell'evento. Se lasciarli a vista non è possibile copriteli con tovaglie di stoffa liscia, non lucida sempre in lino o similari, sormontate da runner come descritti sopra.
In base al Vostro budget, sarebbe davvero bello orlare i runner con una striscia decorativa riportante una serie di nodi celtici.
Per un accostamento di colore più deciso, abbinate al tovagliato chiaro, runner e tovaglioli color verde trifoglio.
Lo stesso verde rappresenterà la nota di colore preponderante sul tavolo della confettata, per le scatoline dei vostri confetti

e, ovviamente, per la wedding cake, sulla quale non potrà mancare il riferimento ai nodi.

Come centrotavola giocate con le ghirlande, i nastri, i candelieri, i contenitori che imitino catini di pietra. Le ghirlande possono essere sia sospese in punti strategici della location sia poste sui tavoli con l'ausilio di strutture stilizzate in ferro arricchite da nastri o corde.
Che fiori usare per le ghirlande? Detto fatto: ortensie, bupleuro, celosia, elleboro, lisiantus, moluccella, ranuncoli. Tutti nelle tonalità del verde con punte di bianco dosate sapientemente. Nella ghirlanda potreste aggiungere anche delle erbe aromatiche, per dare profumo alle composizioni. Le stesse erbe aromatiche potrebbero decorare i tovaglioli. Ho consigliato l'utilizzo delle erbe aromatiche perché, nonostante potrebbe far venire in mente un tema campestre, ricordano anche molto il legame con la terra e la natura.

Se avete scelto una location immersa nel verde, al calar del sole create una magica atmosfera accendendo tanti punti luce: candele protette in vasetti di vetro o, per stupire i vostri ospiti, tanti vecchi paralumi che sembreranno le casette illuminate degli gnomi dei boschi...

Bomboniere: si o no? Se optate per il si, ricollegatevi al tema dell'evento donando, magari, delle rune confezionate in sacchetti di iuta decorati sempre con rametti di erbe aromatiche o elementi secchi (le rune possono essere realizzate dipingendole su sassi di fiume adeguatamente preparati allo scopo verniciandoli di bianco)

In alternativa andranno benissimo dei semi sempre confezionati in sacchettini di carta o stoffa naturale. I semi hanno davvero un bel significato: i vostri invitati vedranno crescere la loro piantina come voi avete visto crescere il vostro amore al punto tale da suggellarlo nell'unione sponsale.
Bell'idea no?!
...Dimenticavo...fate sì che le note del vostro WDay in stile celtico fuoriescano da una magnifica arpa celtica. Ha un suono melodioso e spettacolare!

Fonti immagini:
Celtic Attic
Al Femminile
Dream Irish Wedding
Elizabeth Anne Designs
Green Wedding Shoes
Here comes the blog
Il post-it
Magnet Street
Wedding Splendor
My little chick blog
Martha Stewart
Il filo della fantasia

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali