sabato 23 febbraio 2013

Matrimonio anni 30: idea splendida!


Qualche sera fa ho visto "Un matrimonio all'inglese", pellicola brillante di Stephan Elliott ambientata nell'Inghilterra dei primi anni '30 (la trama la potete leggere qui).
Il film mi ha dato lo spunto per trattare ancora una volta di matrimoni vintage, davvero bellissimi da realizzare (per favore care future sposine scegliete questa formula!!!)e assolutamente di moda oltre la Manica. Londra, infatti, è una fan sfegatata del Vintage Style e ciò è stato dimostrato anche nelle ultime fiere di settore tenutesi sulle sponde del Tamigi.

(le immagini sono tratte dal sito del National Wedding Show)
In particolare in questo post mi soffermerò sulla scelta dell'abito da sposa, primo e fondamentale
passo per attribuire al proprio evento una determinata connotazione di stile e scenografica.
Una premessa: scegliere "un'epoca" da rappresentare significa conoscerne per sommi capi gli elementi che la caratterizzano.
I 30's risentirono della Grande Depressione del 1929 (Il Crollo di Wall Street) per cui in ogni settore merceologico
si tese al risparmio e all'austerità. Nonostante ciò la donna sembrò ritrovare la femminilità che si era
un po' persa nel decennio precedente, contraddistinto, ad esempio, dal taglio "alla maschietta".
(in foto l'abito da sposa datato 1933 dell'attrice M. Hume, fonte Nuova sartoria)
Un ruolo in questa nuova riscoperta della propria sensualità lo gioca sicuramente il mito di Hollywood e delle sue
stelle, che con il loro mondo patinato, pieno di lustrini e pailettes, rappresentano una sorta di "valvola d'evasione" per il "popolo".
Ed è proprio la forma dell'abito da sposa a essere più influenzata dal mondo del cinema e i wedding dresses cominciano ad essere realizzati ispirandosi agli abiti delle star: forma a sirena che avvolge morbidamente il corpo grazie al ricorso del taglio in sbieco ideato dalla grandissima stilista francese Madeleine Vionnet.

Questo taglio, realizzato a 45° rispetto all'ordito della trama, permette di creare abiti dalle linee aderenti che esaltino la figura femminile.

Le maniche si allungano e le scollature drappeggiate si impreziosiscono di spille di bigiotteria finemente lavorate.
In testa compaiono ornamenti di raso e perline, vere e proprie spille per capelli luminose e ricche, calottine romantiche e papaline lavorate con perle.

Il colore principe dell'abito da sposa diventa il bianco e si sperimentano nuovi tessuti più economici della seta ma che ne riproducono la lucentezza, come, ad esempio, il rayon.

Le calzature hanno la punta arrotondata, tacchi più alti rispetto al decennio precedente e spesso di colore bianco o cosparsi di glitter. Verso la fine degli anni '30 compare anche lo stivaletto bianco con i lacci e la punta arrotondata.


Molti stilisti si sono ispirati a quest'epoca per le collezioni sposa. Fra i tanti citiamo la collezione Spring 2013 di Jenny Packham (il modello Tuberose in foto in alto): un omaggio della stilista più amata dalle star hollywodiane a Bette Davis e Vivian Leigh, icone degli anni '30.

Alla prossima...
With love!

credits immagini:
Lulu Vintage
I love my dress (questo blog inglese è davvero interessante, ricco di spunti vintage e di riferimenti a negozi dove acquistare pezzi d'epoca originali)
Style.it
...spero di non aver dimenticato nessuno!

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