giovedì 27 ottobre 2011

Quando a far notizia è anche qualcosa di positivo...


Casal di Principe, città in provincia di Caserta, balza agli "onori" della cronaca solo per storie di camorra. I cittadini onesti di questo centro campano si sentono, a livello nazionale, continuamente (e ingiustamente)paragonati e assimilati agli esponenti malavitosi che hanno messo le mani sul loro territorio.
Di recente si è finalmente parlato di Casal di Principe per annunciare un evento lieto o, meglio, una storia da primato: il velo più lungo del mondo! Il 23 settembre u.s. è convolata a nozze la giovane Elena De Angelis. Nata con una patologia ereditaria, la Talassemia Major, Elena è stata costretta a continue trasfusioni. Nel 1997 si è iscritta a ragioneria e qui ha incontrato Ferdinando, l'amore della sua vita. Solo nel 1999, grazie al fratello, Elena ha potuto affrontare il trapianto di midollo che le ha consentito di tornare a sognare. Ma il destino le ha riservato altre dure prove: la perdita del padre ed una broncopolmonite provocata dall'influenza suina H1N1. Proprio in questa occasione, Elena ha deciso di sposare il suo compagno. per la sua storia particolarmente toccante è stata scelta dal noto stilista napoletano Gianni Molaro per vestire il velo da guinness: 3000 metri di tulle e 6000 metri di cordoncino di seta bianco corrispondenti a 2 quintali di peso e ad un diametro di oltre 2 metri di altezza per 3 metri di lunghezza. Nel tragitto da casa alla chiesa, il velo è stato tenuto per mano da circa 600 ragazzi e mamme della scuola media locale. Il perché del guinness? Lo spiega direttamente il creatore dell'opera: "Mi ha gratificato molto aver incontrato lungo il corteo decine di migliaia di persone che si sono complimentate per la mia idea. Ho voluto questo velo per simboleggiare la pace e la speranza in tutto il territorio, e credo che questo messaggio oggi abbia davvero raggiunto tutti. Questa rappresenta senz'altro la mia maggior soddisfazione, umana e professionale".

mercoledì 26 ottobre 2011

La prima festa "da grandi"...
















18 anni! Una meta davvero importante per un giovane perché segna la maggiore età e, in teoria, i traguardi della maturità e dell'indipendenza. Un tempo, il diciottesimo compleanno delle ragazze di "buona famiglia" corrispondeva al “debutto in società” ufficializzato con il “ballo delle debuttanti”. Oggi, seppur con toni meno formali, la festa per i 18 anni resta per molti un vero e proprio evento da curare nei minimi dettagli, magari anche osando soluzioni studiate a hoc che vadano oltre la discoteca e che non necessariamente debbano essere eccessivamente onerose. Si pensi al tema etnico o, per gli appassionati dei giochi elettronici, ad una sala arricchita con i vecchi e cari flipper...Ovviamente, come sempre sosteniamo, non c'è limite alla fantasia! A corredo di queste righe qualche foto di alcuni "nostri" diciottesimi che, come ogni altro evento che curiamo, sono stati arricchiti da elementi realizzati a mano direttamente da noi. Per visionare più immagini visitate il nostro sito www.ninfeaeventi.it o il nostro spazio fb. Buona serata!

martedì 25 ottobre 2011

Quando il festeggiato è...maschio!









Per progettare un allestimento è fondamentale parlare con i protagonisti dell'evento, carpirne gusti e preferenze. Ci è capitato spesso, però, che proprio la persona direttamente interessata candidamente ammettesse di non avere le idee chiare, lasciando a noi il compito di "interpretare" la sua serata. E quando il festeggiato è un maschietto questo compito diventa più difficile per la scelta dei colori, se utilizzare o meno i fiori e così via. Di recente ci siamo ritrovate proprio in questa situazione. "Che facciamo?" "Prendiamo spunto dai colori della sala" "E poi?" "Ho incontrato il dj, è uno in gamba, creiamo una sorta di zona disco, con tanto di glitter..." "E i fiori?" "Nessun fiore, sostituiamoli con il filo di alluminio colorato!" "E gli esterni?" "Costruiamo dei quadri bi-colore con del cartone pressato!"...E giù di forbici, porporina, vasetti, colla a caldo... Il risultato? Per fortuna...ci è andata bene! Buona giornata!

martedì 18 ottobre 2011

Dove mi sposo? In treno...


Chi è alla ricerca continua della novità per il giorno delle proprie nozze, potrebbe tenere in considerazione la possibilità di festeggiare... in treno! E' un'idea di Trenitalia-LeNord che ha lanciato il "treno dei sapori". Frutto di un restyling interno ed esterno che ha mantenuto le caratteristiche dei treni dei primi del '900, questo è composto da una motrice diesel elettrica e da due carrozze con sala bar/degustazione e con sala ristorante con una capacità di 75 persone. Le carrozze sono dotate di dispositivi multimediali, impianto di diffusione audio video e di un sistema di telecamere esterne per la proiezione del paesaggio circostante su grandi schermi. Al momento questo treno viaggia solo sulla tratta Brescia-Edolo lungo la quale si possono ammirare la Franciacorta, il Lago d’Iseo e la Vallecamonica. Durante il viaggio si possono degustare prodotti e vini tipici della zona e compiere escursioni.
Sicuramente per chi ha un numero ristretto di invitati (prevalentemente giovani e poco interessati al "rispetto delle tradizioni") questa può costituire una simpatica scelta che verrà ricordata con piacere. Ovviamente per chi si sposa in treno ma non vuole rinunciare alla questione estetica, gli interni del vagone potranno essere allestiti secondo il tema delle nozze e/o con i colori ed i fiori preferiti. Quest'ultimo compito, però, spetterà al Vostro Wedding di fiducia...qualche consiglio su chi scegliere?! Buona serata!

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali