lunedì 28 marzo 2011

Il corteo nuziale: qualche curiosità...


Il corteo nuziale affonda le sue radici nella notte dei tempi. Già nell'antico Egitto i due sposi erano preceduti da una danzatrice del ventre che recava sul capo un candelabro acceso che avrebbe dovuto illuminare il cammino della nuova coppia.
Nella Roma imperiale, a ricordo del ratto delle Sabine, lo sposo fingeva di rapire la donna strappandola dalle braccia della madre, dopodiché si formava il corteo nuziale accompagnato da suonatori di flauto e da persone che illuminavano il percorso con torce e fiaccole. Ed è proprio nella Roma antica che cominciano a essere affiancati alla sposa i bambini. Nello specifico i piccoli erano tre: due tenevano per mano la donna e un altro la precedeva con una fiaccola di biancospino, simbolo di fecondità, precedentemente accesa presso la casa della sposa stessa. Altre figure che arricchivano il corteo nuziale erano un giovane di nascita nobile (camillus), che recava un vaso contenente gli arnesi tipici del lavoro femminile, e due serve che reggevano gli strumenti per filare: canocchia e fuso.
Nel Medioevo solo le nobildonne potevano permettersi il corteo nuziale poiché esso doveva essere molto sfarzoso: aperto dalla sposa a cavallo, seguivano, tra gli altri,
la pronuba, giovane nobildonna che assisteva la novella sposa, il paraninfo, gentiluomo che conduceva la fanciulla alla casa del marito, un cavaliere che, riprendendo la tradizione romana, recava in un paniere gli oggetti rituali per il matrimonio e due giovani che precedevano la sposa con una fiaccola di biancospino, simbolo di buon auspicio.
Oggi le spose possono ricorrere sia ai paggetti che alle damigelle. Secondo la tradizione la damigella può essere una sola e portare insieme al paggetto le fedi, oppure possono essere due, più o meno della stessa altezza, che precedono la sposa gettando in terra dei petali contenuti in un cestino o semplicemente aprendo il corteo reggendo un piccolo bouquet. Se previste, le bimbe più grandicelle, invece, dovranno seguire la sposa e tenere il velo o lo strascico, se necessario.
I paggetti hanno il compito di portare le fedi all'altare, per cui è meglio scegliere un bimbo non piccolissimo, al fine di evitare che a metà navata si stanchi e abbandoni il cuscino con gli anelli o, addirittura, lo lanci sull'altare come si è visto in molti filmati di nozze! Gli altri paggetti, in fila per due e in ordine di altezza, seguono le damigelle che sono dietro alla sposa.
Gli abiti di paggetti e damigelle dovranno essere acquistati dalla sposa che li sceglierà in tono con il proprio stile.
Appartengono alla tradizione anglosassone le damigelle d'onore e i garcon d'honneur. Non sono bambini bensì giovani reclutati tra fratelli, sorelle e amici degli sposi. Devono essere otto e, in caso di nozze regali, dodici. Le ragazze precedono la sposa mentre i ragazzi accompagnano ai posti gli invitati. Questa tradizione sta cominciando a prender piede anche in Italia e non può che essere una buona notizia poiché conferisce alla celebrazione una nota di colore e vivacità.

lunedì 7 marzo 2011

Bacio: questo magnifico contatto!


"Il bacio è un dolce apostrofo rosa tra le parole ti amo". Quest'aforisma di Rostand è forse fra i più famosi ed almeno una volta nella vita lo abbiamo ascoltato chiacchierando o guardando un film.
Ma, scientificamente parlando, il bacio cosa rappresenta? A livello antropologico costituisce un evoluzione del primo contatto del bambino col mondo: la suzione del latte. E', quindi, collegato al bisogno primordiale di nutrimento: nutrire l'altro di sè e nutrirsi dell'altro. E' palese, quindi, che così inteso si tratti di un gesto addirittura più intimo del rapporto sessuale, tant'è che per alcune culture (giapponese ed inglese, ad esempio) l'atto del baciare viene dopo l'unione carnale.
Il bacio, inoltre, può essere considerato una sorta di antidepressivo naturale poiché aumenta il battito cardiaco, mette in moto la circolazione, alza il livello delle endorfine e della serotonina (molecole del piacere e della felicità) e favorisce la produzione di adrenalina e noradrenalina che aumentano il desiderio sessuale.
La psicoterapeuta Susan Hughes ha condotto una ricerca sul bacio e le motivazioni ad esso sottese, giungendo a curiose conclusioni soprattutto in riferimento a come i due sessi intendano il momento dell'"incontro" delle labbra. Per lui, che in genere predilige il bacio alla francese, ad esempio, la molla che farebbe scattare la voglia di baciare sta nelle fattezze del volto di lei ma man mano che la relazione si consolida considera il bacio sempre meno importante. Lei, invece, preferisce baciare uomini con una bella dentatura e ritiene fondamentale il bacio in un contesto intimo.
Insomma: è innegabile che il bacio ha un valore profondo e fa bene all'amore, pertanto dovrebbe riacquisire un posto privilegiato nella sessualità di coppia soprattutto quando la coppia stessa sta vivendo un momento di crisi.

giovedì 3 marzo 2011

Come riconoscere un colpo di fulmine? Mini guida semi-seria sull'innamoramento


In giro per banchetti di libri, mi è capitato fra le mani un volumetto rilegato con una simpatica copertina a pois rosa: "Coccole per cuori solitari-Teorie e tecniche del corteggiamento (romantico)" di Alessandra Sabatini. L'ho letto e più di una volta mi ha strappato un sorriso e per questo voglio condividere con Voi uno stralcio del capitolo dedicato ai colpi di fulmine.
Romantici o ricercatori che siate, il colpo di fulmine è il segno di un amore possibile e quando un amore possibile si palesa davanti ai Vostri occhi il corpo può reagire in molti modi:
-tremori
-sudorazione
-aumento del battito cardiaco
-inappetenza
-secchezza delle fauci
-effetto Armstrong-Aldrin che vi fa sentire leggeri come l'aria, come se aveste appena effettuato un allunaggio.

Gli Arabi dicono che solo le Piramidi non hanno paura del tempo e in effetti hanno ragione: il vostro amore possibile potrebbe girare l'angolo, mettere la prima e sparire nel traffico, andare via dalla festa perchè si annoia...Insomma: dileguarsi prima che abbiate il tempo di reagire. Come evitare di somigliare a delle statue di sale?
Approcci per lei
(la Sabatini riporta anche quelli per lui...):

1) Cenerentola
Sfoggiando un paio di occhioni burrosi fingete di aver bisogno di aiuto sperando che in lui alberghi l'animo del boy scout. Dopo che si sarà prodigato per voi lasciategli in ostaggio qualcosa che vi appartiene, insieme al vostro numero di telefono.

2) Nikita
Se siete in macchina, tamponatelo. Se siete per strada, urtatelo. Se siete in spiaggia fate un ace con il racchettone puntando alla sua nuca. Se siete ad una festa rovesciategli addosso un drink: non penserà mai che siete malvagie di proposito e lo confonderete. La confusione in un uomo può sortire due effetti: anni di psicanalisi o il matrimonio.

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali