mercoledì 29 settembre 2010

Il momento giusto...


Secondo approfondite ricerche compiute dal giornalista statunitense Mark Di Vincenzo,esisterebbe un momento più giusto di altri per compiere una certa azione o prendere una determinata decisione.
Dalle dritte legate agli acquisti all'orario giusto per chiedere un aumento, Di Vincenzo ha raccolto nel libro "Compra il cellulare in agosto e chiedi un aumento alle cinque" (Sperling&Kupfer) tutti i consigli per "cogliere l'attimo" e vivere più serenamente.
Ad esempio il giorno migliore della settimana per uscire a cena (prendete nota se state pensando di invitare la vostra fiamma...)sarebbe il martedì, perchè è probabile che gli ingredienti siano più freschi dopo la chiusura del lunedì o della domenica. Se, invece, la cena la preparate a casa vostra, basta ricordare che i mesi da aprile a ottobre sono i più gettonati per sposarsi, per cui proprio in questi mesi potreste acquistare utensili da cucina a prezzi più vantaggiosi. Mentre il momento migliore per mettersi a tavola è tre ore prima di coricarsi. Ovviamente se si tratta di primo appuntamento questo è un calcolo davvero difficile da compiere...
Quando sarebbe invece il momento più giusto per consumare un rapporto sessuale? Tra le 22 e l'1 di notte: il senso del tatto e la sensibilità della pelle raggiungono la massima potenzialità proprio in tarda serata, quando ci si trova in un luogo confortevole e caldo come il letto. Di altre situazioni meno confortevoli, però, non se ne fa cenno...
E il momento migliore per innamorarsi? Su questo l'autore proprio non si pronuncia...tocca fare come si è sempre fatto...!

martedì 14 settembre 2010

Un bouquet davvero originale!


No bouquet? No wedding!
Citiamo una famosa frase di una pubblicità per sottolineare l'importanza nota a tutti del bouquet per la sposa.
Fra i bouquet sicuramente più originali annoveriamo questi, davvero elegantissimi, formati da bottoni, perline, nastri e rasi. L'idea è statunitense e poichè ci piace davvero tanto la copiamo!

venerdì 10 settembre 2010

La purezza...oggi: culture a confronto


Fino a pochi anni fa, sopratutto al Sud Italia, veniva praticata l'odiosa quanto ridicola pratica della "verifica del lenzuolo" la mattina successiva alla prima notte di nozze.

La madre dello sposo o chi per essa, in pratica, si accertava che sul lenzuolo o su un apposito pezzo di stoffa bianca sistemato a hoc, vi fossero tracce di sangue a testimoniare che la novella sposa avesse mantenuto la "purezza" fino al giorno delle nozze. Non volendo stare qui ad elencare tutti i possibili modi in cui era possibile ingannare la suocera (a partire dalle povere galline sgozzate...!) e rispettando comunque i pareri differenti, siamo dell'avviso che questo mito della "purezza", spesso, assume toni piuttosto ipocriti e rischia di macchiare donne che, tutto sommato, nulla di male hanno fatto se non sono arrivate al matrimonio vergini.
Le italiane sembrano essere per la maggioranza in accordo con questa scuola di pensiero e, per essere precisi, sembrano vivere il problema opposto: da “non essere più vergini” a “esserlo ancora”. Gli adolescenti, maschi e femmine, ammettono questa cosa con grande vergogna e fanno di tutto per avere al più presto il primo rapporto sessuale, in modo da togliersi definitivamente il pensiero.
E i loro genitori? Non sembrano essere eccessivamente preoccupati per cui pochi si preoccupano di dare ai figli una vera e propria educazione sessuale.
Diversa rotta pare abbia intrapreso una considerabile percentuale di donne inglesi. Negli ultimi cinque anni i contribuenti britannici, attraverso il sistema sanitario nazionale, hanno dovuto finanziare 116 riparazioni dell’imene (Imenoplastica). Ancor di più sono le donne che hanno scelto la clinica privata per questa operazione che costa loro la non proprio modica cifra di circa 4.000 sterline.
L’operazione, della durata di circa mezz'ora, chiaramente, viene richiesta solo per motivi psicologici e sociali. L’imene, così ricostruito, si lacererà nuovamente e sanguinerà nella prima notte di nozze, come se niente fosse mai accaduto prima.
La maggior parte delle clienti è di origine musulmana.La ragione che le spinge non è tanto religiosa, quanto culturale: se la sposa non è vergine e non sanguina durante la prima notte di nozze, è una vergogna non solo per lo sposo, ma per tutta la famiglia allargata...

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali