lunedì 22 febbraio 2010

Qualche nota di bon ton...


E' vero: le regole di galateo oggi ai più risultano anacronistiche. Forse è così, o almeno tanto vale per quelle azioni a cui oggi non bada più nessuno. Al contempo, però, è egualmente vero che esistono delle occasioni nelle quali comportarsi in modo elegante è corretto e d'obbligo.

Pensiamo a quelle cene o quei pranzi dove partecipano persone che non si conoscono. Il silenzio improvviso fra i commensali e il conseguente imbarazzo degli stessi sono sempre dietro l'angolo Come a tutti è successo, infatti, capita a volte che l'argomento che regge il discorso si esaurisca e si faccia d'un tratto silenzio, così, senza una ragione.
Come comportarsi? Magari parlare del menù aiuta a tenere in piedi la conversazione. Anche un commento su piatti, bicchieri, posate e tovaglia, che certo non è gran cosa, può risultare meglio di niente ("che carina, dove la hai comprata?").
Se proprio nessuno si lancia nella conversazione, sarà il/la padrone/a di casa a intervenire sul silenzio, soprattutto quando esso è generato da una gaffe (che, naturalmente, va ignorata come non fosse stata detta); oppure se il dibattito si sta incentrando su un solo argomento - magari quando questo è "difficile" per qualcuno dei commensali - introducendo un nuovo tema "accessibile" a tutti. Qualche esempio? Il film visto nel week end, un libro appena letto.
Insomma, tutto sta a riuscire a tenere in piedi una conversazione piacevole che non necessariamente deve incentrarsi su tematiche particolarmente impegnate. Risate e futilità fanno bene assolutamente a tutti!

venerdì 19 febbraio 2010

Utile utile...la Wedding Map!


Vi sposate e la maggiorparte dei Vs invitati non conosce la zona?
Volete evitare i soliti palloncini sospesi ai pali della luce e ai cartelloni stradali o le frecce di carta che si sciolgono in caso di pioggia o, se dovesse soffiar vento, svolazzano in tutta l'atmosfera terrestre?

Soluzione trovata: la Wedding map! Vale a dire una semplice mappa dei luoghi da raggiungere personalizzata per il Vs giorno speciale in modo simpatico ed esteticamente piacevole. Potrete aggiungervi, infatti, indicazioni non necessariamente relative alla cartografia ma, magari, alla Vs relazione di coppia, segnalando, ad esempio, il belvedere del Vs cuore con una dicitura del tipo "La terrazza del Nostro amore" e simili.
Esiste anche una variante "Mappa del tesoro" della Wedding Map, da scegliere, ovviamente, nel caso in cui tutti gli invitati conoscano bene i luoghi protagonisti delle nozze e abiano uno spirito particolarmente avventuroso e goliardico.
Come consegnare la mappa? Via email o con la partecipazione. Semplice no?!

giovedì 18 febbraio 2010

E in Italia? Idee nuove per festeggiare addio al celibato e nubilato...


Il Bel Paese, si sa, assorbe come spugna i "venti" stranieri. Ciò vale anche per le feste di addio al nubilato e celibato.

Considerate "out" cenette fra amici e balletti osè ad opera di nerboruti e ben unti spogliarellisti, sempre più trendy è lo Stag Party, vale a dire una vacanza dell'eccesso da concedersi prima del grande passo. La capitale degli stag party è sicuramente Bratislava che offre pacchetti, generalmente di un week end, su misura e a prezzi abbordabili.
Gli uomini possono scegliere tra vari sport estremi e, addirittura, esercitazioni militari, percorsi con camionette dell’esercito e combattimenti con fucili caricati di tintura.
Alle donne, invece, oltre a rafting, bunje jumping e simili, vengono proposte organizzatissime giornate dedite interamente allo shopping.
La notte rimane comunque "brava" tra consumazioni no limit di birra, club di lap dance con spettacolo privato, tavolo vip in compagnia di ragazze e vodka a volontà, addirittura combattimenti nel fango.
Un po' più particolare e forse di minor gradimento da parte delle rispettive metà, il Cuddle Party. From Australia, per un costo che va dai 20 ai 40 euro, ci si presenta, portando magari un peluche o un cuscino, ci si stende a terra tra emeriti sconosciuti e ci si comincia a coccolare! Prima di baciare si chiede sempre il permesso (altrimenti il maestro del party fa scattare un allarme!). No a sesso e alcool, per un party tutto relax...


martedì 16 febbraio 2010

Hen party...


Vale a dire: addio al nubilato.
Ancora una volta gli anglosassoni fanno scuola in materia e proprio dal Regno Unito e dagli States arrivano le idee più simpatiche per festeggiare chi ha deciso di farsi impalmare.

Tra i gadget, molto simpatici il fischietto per richiamare l'attenzione del neo-marito e i dadi per decidere in modo "sportivo" che coccole farsi.
Se vogliamo ricordare alla Nostra amica che una volta moglie probabilmente le toccherà badare alle incombenze di natura strettamente domestica, facciamolo con un paio di guanti da cucina, sì, ma fashion!
Se invece la serata prevede un travestimento, la futura sposa ne dovrà essere la regina con tanto di scettro e di corona (o, magari, di cerchietto con corna...per scongiurare un comportamento poco "ligio al dovere" del prossimo compagno di vita!).
Per le amanti delle fotografie, potete pensare ad un album dedicato a raccogliere esclusivamente gli scatti dell'ultima serata da nubile.
E se volete che ogni invitata porti con sè un ricordo della serata, potete sempre pensare a dei bicchieri in vetro personalizzati: li producono anche nella versione flute da champagne.
Un consiglio: oltre ai gadget sempre graditi, pensate a dare un tema alla festa, prevedendo momenti di ilarità e goliardia soft, anche in base al carattere della protagonista e, soprattutto, evitate di festeggiare il nubilato il giorno prima delle nozze o comunque un giorno troppo vicino alla fatidica data: la sposa deve pensare a tante cose e sarà presissima tra prove abito,trucco e parrucco ecc.
In ogni caso: buon divertimento!

sabato 13 febbraio 2010

Sempre a proposito di San Valentino...

Ci piace segnalare un'iniziativa davvero interessante promossa dal Ministero dei Beni Culturali in occasione della festa dell'Amore.

Si tratta di "A San Valentino innamorati dell'arte". Il 13 e 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali, presentandosi in due si entrerà pagando un solo biglietto.
Questa rappresenta un'occasione per sposare la passione per l'arte che ognuno di noi può o meno provare con la passione per il proprio "valentino", strizzando anche un occhio al portafogli, che, come è noto, non fa mai male!
Molto bella anche la rivisitazione de "Il Bacio" di Hayez, opera famosissima usata per promozionare la campagna.
Buona festa degli innamorati a tutti voi!
video

sabato 6 febbraio 2010

Il Santo Valentino...


Fra qualche giorno tutto il mondo festeggerà il giorno dedicato all'amore. Ogni Valentino dedicherà una romanticheria alla propria Valentina, per la felicità dei fioristi, degli albergatori, della Perugina e di chi svolge la Nostra professione!

Eh sì, è la dura realtà! Ogni festa che si rispetti ha il suo risvolto fortemente economico...
Ma questo post vuole parlare del Santo Valentino, vescovo di Terni, protettore degli innamorati.
Perchè proprio Lui? La festa del ns Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio (attualmente in questo giorno si ricorda S. faustino, divenuto patrono dei singles...) in onore di Pan, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo licenziosi, furono soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio, attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più celebri sono quelle della Rosa della riconciliazione e di Sabino e Serapia.
La prima vuole che san Valentino, sentendo un giorno litigare due giovani fidanzati che stavano passando al di là della siepe del suo giardino, uscì loro incontro tenendo in mano una bella rosa. Il capo canuto, il volto sereno e sorridente del buon vecchio e quella rosa, tenuta in alto col gesto di donarla, ebbero il magico potere di calmare i due innamorati in lite. Quando poi egli, donando realmente quel purpureo fiore, volle che tutti e due insieme stringessero il gambo con cautela per non pungersi e spiegò il "cor unum" di due persone sposate, l'amore era tornato come prima.
I due tornarono poi da lui affinchè benedicesse il loro matrimonio felicissimo.
La voce corse e allora fu una processione ad invocare il Suo patrocinio sulle famiglie da fondare.
Il Vescovo, però, aveva anche altre occupazioni pastorali alle quali accudire, perciò stabilì per quella benedizione il quattordici del mese. Ed il quattordici del mese è restato, ma ristretto a quello di febbraio, perché in quel giorno egli andò a celebrare le sue nozze in Paradiso.

La leggenda di Sabino e Serapia, invece è rifiorita nel Novecento dopo il ritrovamento, a Pentima (Terni), di un sarcofago contentente gli scheletri di due giovani: c'era una bella ragazza ternana di nome Serapia. Un giovane centurione romano, di nome Sabino, se ne innamorò e la chiese in sposa. I parenti di lei, però, non volevano, perché Sabino era pagano mentre loro erano tutti cristiani. Allora lei gli suggerì di andare dal loro Vescovo e farsi battezzare. Cosa che egli per amore di lei fece.
Ma quando questo ostacolo era stato sormontato, si scoprì che Serapia era affetta da una forma di tisi avanzatissima. Fatto venire il santo Vescovo presso il letto della moribonda, Sabino lo supplicò di non separarlo dalla sua amata poichè la vita gli sarebbe riuscita un lungo martirio insopportabile.
Valentino invocò il Cielo ed un sonno beatificante unì per l'eternità quei due cuori dal palpito sincrono, mentre si stringevano per l'eternità.

Oggi probabilmente, e aggiungiamo giustamente, nessuno più morirebbe per amore. Ma queste leggende spesso riscaldano il cuore di quanti credono ancora nell'innamoramento duraturo e portatore di felicità.
Buon San Valentino!

martedì 2 febbraio 2010

Alfredo Alfredo!


Ieri, in seconda serata, facendo un po' di zapping, mi sono ritrovata, a film iniziato, dinnanzi ad un giovanissimo Dustin Hoffman e ad un altrattanto giovane e bella Stefania Sandrelli.

La trama mi sembrava carina e mi sono fermata a vederlo, senza conoscerne il titolo. Si trattava di "Alfredo, Alfredo" pellicola del 1972 del grande Pietro Germi. Tema: il matrimonio e il divorzio. Erano quelli, infatti, gli anni del fermento divorzista che portò, poi, all'attuale regolamentazione dello scioglimento dell'unione sponsale.
Alfredo Sbisà (Hoffman), timido e accondiscendente impiegato di banca, è innamorato di una graziosa farmacista, Mariarosa (Sandrelli, molto brava nel ruolo dell'isterica). Grazie all'intraprendenza di un amico, riesce a fidanzarsi con lei; poi si sposano. Mariarosa, che era già possessiva, spinge agli estremi questo difetto: Alfredo perde l'amico, il padre, la disponibilità di sè e comincia anche a soffrire di una strana forma allergica rappresentata da bollicine rosse su tutto il corpo. Non soltanto: poiché Mariarosa vuole un figlio, si vede costretto a un "tour de force" sessuale, dovendo addirittura prendere permessi speciali dal lavoro perchè il ginecologo consiglia in che ora avere rapporti! Quando la moglie resta incinta, Alfredo viene spedito a dormire in cantina dalla coppia di suoceri ormai stabilitisi in casa della coppia ma almeno riottiene la sua libertà. Infatti ricomincia, seppur in sordina, a uscire, a frequentare posti pubblici, a pensare a sè e alle proprie passioni (pittura e giardinaggio), tutto interdettogli sino a quel momento dal controllo ossessivo di Mariarosa.
Durante una delle sue peregrinazioni notturne incontra Carolina (Carla Gravina), ragazza simpatica disposta ad amarlo senza vincoli. Divenuto il suo amante, è da lei che si rifugia quando, rivelatasi la gravidanza di Mariarosa frutto d'isteria, gli si prospetta l'idea di ripiombare nell'inferno di prima. Divenuto sostenitore della causa divorzista, quando questa trionfa, scioglie anche legalmente il suo matrimonio.Le bollicine sono scomparse! E' di nuovo libero ma si fa avanti Carolina, ora incautamente sollecitata a sposarlo: Alfredo si trova di nuovo impigliato nei lacci matrimoniali. E riappaiono i foruncoli...

lunedì 1 febbraio 2010

Un'idea per San Valentino...


Per festeggiare il giorno dedicato agli innamorati in modo originale ma romantico, contattaci! Mettici a disposizione solo un tavolo e due sedie in una stanza della Tua casa e al resto penseremo Noi!
Offriamo il servizio Cena per due, comprensivo di allestimento e presenza del cameriere. E' possibile scegliere fra due menù completi di terra o mare, comprensivi di bibite.
Ci stai ancora pensando?....
www.ninfeaeventi.it

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali