martedì 28 dicembre 2010

Quando è nato il matrimonio?


Mancano documentazioni paleoetnologiche che permettano di risalire alle origini di questa istituzione. Tuttavia, poiché tutte le popolazioni oggi note, comprese le più primitive, usano il matrimonio come legame socialmente riconosciuto tra individui, si può dire che esso è un’istituzione universale comune a tutti i popoli e a qualsiasi livello di civiltà.
Contratto d'acquisto. Nel codice di Hammurabi, che regnò in Mesopotamia dal 1792 al 1750 a. C., è scritto che il matrimonio è valido se c’è un contratto scritto, con il quale l’uomo compra la moglie. Con diverse varianti, questa caratteristica è presente in tutte le società primitive: il matrimonio comporta il passaggio di una persona da un gruppo sociale all’altro e la prole apparterrà socialmente a uno solo dei due coniugi. Per questo sono necessari accordi e compensazioni tra le famiglie degli sposi. Di norma c’è un pagamento in bestiame, attrezzi, denaro alla famiglia di lei, oppure servizi (il genero coltiva il campo del suocero). Presso alcune popolazioni africane esiste il conguaglio sociale: due fratelli si scambiano reciprocamente le sorelle.
Matrimoni da ricchi. Dei tre tipi possibili di matrimonio, monogamia, poliginia (un marito con più mogli) e poliandria (una donna con più mariti), il primo è il più diffuso. Nell’antico Egitto solo alle caste più elevate era consentita la poliginia e nel codice di Hammurabi era consentita solo se la prima moglie era sterile. In Grecia c’era molta differenza di età tra gli sposi: Aristotele consigliava il matrimonio a 18 anni per la donna e a 37 per l’uomo. Il diritto romano assoggettava la donna alla potestà del marito.
(tratto da Focus.it)

sabato 30 ottobre 2010

A proposito di Natale...


Segnaliamo l'evento "Strennando, Natale al Mercatino" organizzato dal Comune di Venticano (av) che si terrà nei gg 17, 18 e 19 dicembre 2010 presso il quartiere fieristico di Venticano.
Sarà possibile acquistare gli ultimi doni tra gli stand di artigiani e di produttori eno-gastronomici e respirare a pieno l'atmosfera natalizia.
Vi è anche la possibilità di partecipare gratuitamente alla mostra concorso: L'Arte del Presepe.
Regolamento e modulo di adesione al concorso sono scaricabili cliccando al seguente link:
http://www.comune.venticano.av.it/news/dett_news.php?id=53

Per Info: artedelpresepe.venticano@gmail.com

venerdì 22 ottobre 2010

Autunno: la coppia scoppia!


Più volte abbiamo sottolineato il leit motiv di questo blog, ma ci è sembrato giusto scrivere anche di situazioni un po' meno idilliache che seppur lavorativamente non ci coinvolgono, lo fanno emotivamente. A tal proposito, dedichiamo questo post al rapporto a due e al dato comprovato che
l'autunno è la stagione in cui i rapporti di coppia entrano maggiormente in crisi. Perchè?

Molto spesso, durante il periodo lavorativo, si imputa allo stress e alla routine la tensione che si vive nel rapporto, confidando che le vacanze potranno portare un po' di sollievo.
In vacanza, a differenza del resto dell'anno durante il quale si è presi dagli impegni quotidiani, si passa molto tempo assieme. Ed è proprio in questo periodo che può accentuarsi maggiormente l'insoddisfazione verso il partner e la relazione. Quando si lavora, è facile addebitare la tensione di coppia allo stress e alla stanchezza dei ritmi frenetici di tutti i giorni, ma in ferie quest'alibi crolla.
Durante le vacanze, i partner ripongono delle speranze destinate a essere disattese e diventa via via più evidente che l'intesa non migliora. Così, se il rapporto di coppia è in difficoltà, si sfogano le frustrazioni accumulate sull'altro e al rientro si può maturare la decisione di separarsi.
Per evitare questa situazione, è necesario impegno da ambo le parti coinvolte. I sessuologi e i terapeuti, a questo proposito, danno una serie di consigli che, se rispettati, potrebebro garantire la serenità del rapporto.

Per Lei:
- Imparare ad essere assertive: comunicare le proprie esigenze nel modo più diretto e chiaro possibile, lasciando da parte lamentele sterili e borbotii.
- Esprimere apprezzamento per le cose che lui fa per te.
- Non cercare di cambiarlo ma accettarlo per quello che è veramente.
- Rispettare i suoi spazi, non trasformandolo nell'unica tua ragione di vita. Rimanere se stessi, mantenendo gusti e consuetudini (se queste non ledono il rapporto), favorisce il giusto confronto col partner.
- Non fare la "maestrina"; non sei la sua mamma!
- Farlo sentire sempre il migliore.

Per Lui:
- Imparare ad ascoltare, che non vuol dire dare dei consigli o trovare soluzioni ma cercare di capire quello che Lei prova in un certo momento.
- Non darla per scontata, continuando a farla sentire importante e preziosa anche dopo anni di fidanzamento o matrimonio.
- Dedicarle ogni giorno del tempo per parlare, coccolarsi e fare insieme qualche attività gratificante.
- Condividere con lei le proprie emozioni.
- Curare il proprio aspetto.
- Aiutarla nei lavori domestici anche facendo solo lo sforzo di non creare il caos in ogni stanza.

Insomma, il Principe e la Principessa "Azzurra" non esistono, però si può provare a rendere il proprio rapporto di coppia una favola!

martedì 12 ottobre 2010

Nozze vintage? Oh yes!


Più volte nelle pagine di questo blog abbiamo precisato come la maggiorparte delle tendenze del settore nozze provenga dagli USA.
Stesso discorso vale per il matrimonio cosiddetto Vintage, cioè ispirato ai vecchi e romantici abiti e accessori della bisnonna, con ricami, volant e pizzi stile retro, saltando indietro nel tempo in un'epoca che spazia dalla fine dell'Ottocento agli inizi degli anni '70. Negli Stetes esistono addirittura siti web dedicati esclusivamente a questa tipologia di festeggiamento.
Gli stilisti, ovviamente, si sono prontamente adeguati proponendo copie di modelli d'epoca, cappotti, scialli, guanti, ventagli, parasoli, veli, scarpe, gioielli, bijoux. Alcune spose si recano direttamente dagli antiquari per assicurarsi pezzi autentici.
Ovviamente scegliere le nozze vintage significa adeguare tutta la cerimonia a questo stile: menù, decorazioni, addobbo floreale, musica, mezzi di trasporto, gamma di colori.
Qualche idea? Come segnatavolo o partecipazione utilizzate vecchi vasetti per conserve e introducetevi una foto "old style" insieme al futuro marito o immagini di vecchi film come Casablanca o Vacanze Romane. Sempre da usare come partecipazione, potreste riprodurre un vecchio telegramma su carta paglierina e font in tema. Arricchite, inoltre, la location con accessori in stile tipo gabbiette, cappelliere e oggetti art deco.

mercoledì 29 settembre 2010

Il momento giusto...


Secondo approfondite ricerche compiute dal giornalista statunitense Mark Di Vincenzo,esisterebbe un momento più giusto di altri per compiere una certa azione o prendere una determinata decisione.
Dalle dritte legate agli acquisti all'orario giusto per chiedere un aumento, Di Vincenzo ha raccolto nel libro "Compra il cellulare in agosto e chiedi un aumento alle cinque" (Sperling&Kupfer) tutti i consigli per "cogliere l'attimo" e vivere più serenamente.
Ad esempio il giorno migliore della settimana per uscire a cena (prendete nota se state pensando di invitare la vostra fiamma...)sarebbe il martedì, perchè è probabile che gli ingredienti siano più freschi dopo la chiusura del lunedì o della domenica. Se, invece, la cena la preparate a casa vostra, basta ricordare che i mesi da aprile a ottobre sono i più gettonati per sposarsi, per cui proprio in questi mesi potreste acquistare utensili da cucina a prezzi più vantaggiosi. Mentre il momento migliore per mettersi a tavola è tre ore prima di coricarsi. Ovviamente se si tratta di primo appuntamento questo è un calcolo davvero difficile da compiere...
Quando sarebbe invece il momento più giusto per consumare un rapporto sessuale? Tra le 22 e l'1 di notte: il senso del tatto e la sensibilità della pelle raggiungono la massima potenzialità proprio in tarda serata, quando ci si trova in un luogo confortevole e caldo come il letto. Di altre situazioni meno confortevoli, però, non se ne fa cenno...
E il momento migliore per innamorarsi? Su questo l'autore proprio non si pronuncia...tocca fare come si è sempre fatto...!

martedì 14 settembre 2010

Un bouquet davvero originale!


No bouquet? No wedding!
Citiamo una famosa frase di una pubblicità per sottolineare l'importanza nota a tutti del bouquet per la sposa.
Fra i bouquet sicuramente più originali annoveriamo questi, davvero elegantissimi, formati da bottoni, perline, nastri e rasi. L'idea è statunitense e poichè ci piace davvero tanto la copiamo!

venerdì 10 settembre 2010

La purezza...oggi: culture a confronto


Fino a pochi anni fa, sopratutto al Sud Italia, veniva praticata l'odiosa quanto ridicola pratica della "verifica del lenzuolo" la mattina successiva alla prima notte di nozze.

La madre dello sposo o chi per essa, in pratica, si accertava che sul lenzuolo o su un apposito pezzo di stoffa bianca sistemato a hoc, vi fossero tracce di sangue a testimoniare che la novella sposa avesse mantenuto la "purezza" fino al giorno delle nozze. Non volendo stare qui ad elencare tutti i possibili modi in cui era possibile ingannare la suocera (a partire dalle povere galline sgozzate...!) e rispettando comunque i pareri differenti, siamo dell'avviso che questo mito della "purezza", spesso, assume toni piuttosto ipocriti e rischia di macchiare donne che, tutto sommato, nulla di male hanno fatto se non sono arrivate al matrimonio vergini.
Le italiane sembrano essere per la maggioranza in accordo con questa scuola di pensiero e, per essere precisi, sembrano vivere il problema opposto: da “non essere più vergini” a “esserlo ancora”. Gli adolescenti, maschi e femmine, ammettono questa cosa con grande vergogna e fanno di tutto per avere al più presto il primo rapporto sessuale, in modo da togliersi definitivamente il pensiero.
E i loro genitori? Non sembrano essere eccessivamente preoccupati per cui pochi si preoccupano di dare ai figli una vera e propria educazione sessuale.
Diversa rotta pare abbia intrapreso una considerabile percentuale di donne inglesi. Negli ultimi cinque anni i contribuenti britannici, attraverso il sistema sanitario nazionale, hanno dovuto finanziare 116 riparazioni dell’imene (Imenoplastica). Ancor di più sono le donne che hanno scelto la clinica privata per questa operazione che costa loro la non proprio modica cifra di circa 4.000 sterline.
L’operazione, della durata di circa mezz'ora, chiaramente, viene richiesta solo per motivi psicologici e sociali. L’imene, così ricostruito, si lacererà nuovamente e sanguinerà nella prima notte di nozze, come se niente fosse mai accaduto prima.
La maggior parte delle clienti è di origine musulmana.La ragione che le spinge non è tanto religiosa, quanto culturale: se la sposa non è vergine e non sanguina durante la prima notte di nozze, è una vergogna non solo per lo sposo, ma per tutta la famiglia allargata...

venerdì 27 agosto 2010

Il rito della Unity Candle


Dagli Stati Uniti, il rito della Unity Candle pian piano si sta affermando anche da noi, pur se non è ben visto da molti parroci

Si tratta di un'usanza nata piuttosto recentemente (circa 40 anni fa) negli States e praticata durante alcuni riti matrimoniali cattolici nonostante di essa non si faccia cenno alcuno nella liturgia ufficiale.
Per lo svolgimento del rito si utilizzano due candele sottili ed una terza molto più spessa (una sorta di cero).
All'inizio della cerimonia, un rappresentante della famiglia dello sposo ed uno della famiglia della sposa (generalmente le madri) accendono le due candele sottili e le posizionano ai lati del cero (detto, appunto, Unity Candle). Queste rappresentano le due vite degli sposi prima dell'unione sponsale. Il cero, invece, costituisce simbolo della nuova vita a due, dell'unione dei cuori e delle esistenze e, volendone ampliare il significato, anche l'unione di due famiglie. In genere la Unity Candle è bianca, così come le candele più sottili, ed è decorata con inscrizioni, simboli religiosi o semplici nastri.
Verso il termine della celebrazione(generalmente dopo lo scambio delle promesse) lo sposo e la sposa usano le loro candele sottili per accendere, all'unisono, la Unity Candle e, sempre insieme, spengono le candele sottili allo scopo di simboleggiare la fine delle loro vite separate.
Nella maggiorparte dei casi, la Unity Candle viene conservata dalla coppia e riutilizzata per i riti legati agli anniversari di nozze, mentre le due candele sottili vengono custodite dai rappresentanti delle due famiglie.
Se il rito vi ha incuriosito e il Vostro parroco è d'accordo, è possibile acquistare le Unity Candles della tradizione anglosassone direttamente dal sito www.obiettivonozze.it. Qualora non le visionaste, basta telefonare allo 0824/840052 per richiedere foto esemplificative e relativi costi. Se, invece, volete personalizzare a Vostro piacimento le candele, basta acquistarle neutre in qualsiasi cereria o negozio specializzato o lasciare l'acquisto a nostro carico. In brevissimo tempo vi invieremo progetto e preventivo.
Tanti auguri!

mercoledì 25 agosto 2010

Dove non mandare i futuri sposini...!

Una futura sposa "sportiva", vale a dire pronta a qualsiasi scherzo destinato al suo sposo durante l'addio al celibato, accetterebbe mai una vacanza pre-nozze di questo all'Australia’s Lynx Lodge Hotel?

Di che stiamo parlando? Di un resort abbastanza particolare: situato sul lago Macquarie, sarà aperto solo ed esclusivamente al pubblico maschile.
L’albergo, che sta già ricevendo un boom di prenotazioni, viene descritto sul sito ufficiale come il luogo ideale per una man-cation, gioco di parole che lascia sottendere un tipo di vacanza prettamente maschile, dove alle attività tipiche del relax da uomo si unisce la presenza di uno staff "amichevole e disponibile".
C’è tutto quello che ogni uomo in vacanza potrebbe desiderare: dal buon cibo alla colazione in camera servita rigorosamente da discinte fanciulle; dai giochi di gruppo come il twister a spettacolini come il wrestling nel fango.
Così, su due piedi, parafrasando Antonio Lubrano, il commento sorge spontaneo: questo è un bordello di lusso! I responsabili, invece, hanno immediatamente precisato che i rapporti staff-cliente dovranno rimanere esclusivamente professionali.
Vogliamo crederci...
video

mercoledì 28 luglio 2010

Strani luoghi...per dire sì!


C'è chi si sposa in chiesa, chi al municipio, chi in un palazzo storico. Ma dire SI sott'acqua è sicuramente una scelta fuori dagli schemi!

La provincia di Trang, nel sud della Thailandia, è famosa in tutto il mondo per un evento che ogni anno si svolge nel giorno di San Valentino: centinaia di coppie vi accorrono per celebrare il proprio matrimonio sott’acqua!
Dopo l'esempio della Thailandia, molte coppie californiane si sono immerse...per sposarsi.
La moda è giunta anche in Italia ed è diventata già Guiness: il 12 giugno scorso due fidanzati hanno celebrato le nozze a cinque metri di profondità, nel mare di Capoliveri, sull'Isola d'Elba. In loro compagnia ben 270 invitati muniti di bombola d'ossigeno e muta!
Sempre a Giugno 2010 altre 3 coppie si sono scambiate gli anelli sott'acqua e una nota azienda di prodotti per immersioni ha fornito loro delle mute speciali: nere stile "smoking" per gli sposi, bianche con velo per le spose ed una originalissima e unica al mondo muta fucsia per la testimone Antonella Elia
Glu glu glu...

martedì 27 luglio 2010

Una lista nozze...particolare


Due sposi pistoiesi, per la loro lista nozze, hanno assunto una decisione piuttosto singolare: libri in luogo dei regali!

I volumi, però, non sono destinati alla loro libreria bensì alla biblioteca comunale.
Simona e Iacopo, mostrando un senso civico fuori dall'ordinario e un chiaro amore per la cultura e il sapere, hanno deciso di condividere con la città i doni per il loro matrimonio. La coppia, che si unirà con rito civile a settembre, aveva pensato in un primo momento di stilare una vera a propria lista di libri da donare alla Biblioteca San Giorgio; poi, in accordo con la direzione dell'ente, hanno deciso di invitare amici e parenti a depositare uan colletta presso la libreria di fiducia e attraverso questa ordinare i titoli scelti dalla biblioteca in base alla somma raccolta.
Ovviamente il gesto è stato molto apprezzato dalla comunità e dalle istituzioni.
Che dire? Tanti auguri a Simona e Iacopo e...buona lettura!

lunedì 26 luglio 2010

Matrimoni delle Star...e relativi capricci!


A quanto pare la capricciosa e permalosa Venere Nera della moda, Naomi Campbell, si è decisa a pronunciare il fatidico Sì.

Il fortunato? Il magnate russo Vladislav Doronin.
La location per l'evento? Si vocifera che la modella stia mirando ad una struttura non proprio easy e sobria: la Reggia di Caserta!
In verità le autorità competenti non hanno mai permesso di usare il monumento di pregio per situazioni simili, basti pensare che anche i discendenti dei Borboni si sono sentiti dire no: avrebbero voluto festeggiare uno dei loro matrimoni in un palazzo reale che era stato, in passato, un bene di famiglia.
A beffare chi di dovere, invece (e, permetteteci di scriverlo e sottolinearlo pure..., non condividiamo questo atteggiamento) vi è riuscita la cantante partenopea Silvia Aprile. Sembra che l'Aprile abbia presentato la domanda per effettuare uno «showcase» per stampa e discografici di un suo nuovo cd in un giorno in cui la Reggia sarebbe stata chiusa al pubblico. Doveva quindi trattarsi di un evento culturale, non un matrimonio privato.
Gli sposini furbetti, invece, avevano anche fatto stampare le partecipazioni per «martedì 13 luglio, ore 16.30», con tanto di foto con una delle fontane come sfondo e l’indirizzo del party, quello, appunto, della Reggia di Caserta.
Ovviamente la Soprintendenza non l'ha presa bene...
Chissà cosa si sentirà rispondere la Campbell?

giovedì 22 luglio 2010


ecco un'idea per chi è alla ricerca di sbalordire gli invitati per il proprio ricevimento di nozze.... Con 15 mila dollari, a Londra potete affittare questo “ristorante volante”, attaccato a una gru, con tanto di cuochi e camerieri, da piazzare comodamente nel giardino di casa. I posti sono 22 e, mentre piatti e posate sono attaccate al tavolo con il velcro, tovaglioli e bicchieri di carta devono essere curati a vista perché rischiano di volare via. Preso da http://blog.fragolandia.com

mercoledì 7 luglio 2010

Un'idea alternativa al classico guestbook...


Volete raccogliere le impressioni e gli auguri dei Vostri ospiti attraverso un mezzo simpatico e alternativo?
Pensate ad un guestbook 3D come, ad esempio, una torta!
Questa può diventare contemporaneamente anche il contenitore per le buste dei soldini, regalo sempre gradito soprattutto alle coppie giovani che,almeno al sud Italia, si consegnano al termine della cerimonia. Avete mai visto lo sposo gonfiarsi improvvisamente all'altezza del petto? Sono proprio le buste voluminose che ha infilato nel taschino interno!
Ovviamente la torta è interamente personalizzabile, così come la penna e il contenitore della stessa.
Auguri!

mercoledì 19 maggio 2010

Bon ton...la canottiera!

Fra le "croci" dei bambini, si sa, non può mancare il tormentone: hai messo la canottiera che prendi freddo?!

Eh si: l'amata-odiata canottiera che si intravede sotto la camicia su un fisico non proprio da bronzo riace risulta odiata anche da molte mogli che vorrebbero vederla al rogo.
La leggenda ne attribuisce l'invenzione al generale norvegese Henrik Brun, che negli anni trenta ebbe a ricavarla da una rete da pesca. Da allora, la canottiera non è mai scomparsa dagli scaffali dei negozi di abbigliamento, diventando anche protagonista, sudore annesso, del gossip estivo!
Per chi proprio non vuole rinunciarvi: No Panic! Esistono delle semplici regole da rispettare per evitare nasi arricciati al proprio passaggio!
1. Colorata: no;
2. Traforata: no;
3. Ostentata: no;
4. Firmata: no;
5. A costine: no;
6. Bianca: sì;
7. Liscia: sì;
8. Nascosta: sì;
9. Invernale: sì;
10. Invisibile: sì.

martedì 18 maggio 2010

Bouquet: quest'anno è a borsetta!


Cosa non può mancare ad una sposa? ma il bouquet, è ovvio!
Quest'anno i fioristi ne stanno proponendo una versione inusuale ma molto d'effetto: la Borsetta!
Questo si compone di due parti: la struttura metallica sulla quale vengono fissati i fiori e i manici da afferrare per il trasporto, creati con un intreccio di foglie e verde naturale.
Le forme dei manici variano a seconda delle esigenze: a tracolla, a secchiello, a bauletto in varie misure, a sacco, a mezzaluna con singola tracolla. Per dare un tocco di colore e un pizzico di allegria, il rivestimento della tracolla può richiamare il colore del vestito o essere impreziosito con perline, cordino e Gisofila.
Di particolare efeftto le borsette ricavate da un unico fiore o da un intreccio ben compatto di fiori: si pensi alle rose e alle peonie, ai lilium, agli anturium.
Il bouquet a borsetta è consigliato per coloro che non temono di osare e che si sentono in grado di portarlo con grande naturalezza durante il giorno delle nozze. Impaccio abbinato all'emozione immancabile del momento non sono proprio un connubio simpatico...

giovedì 6 maggio 2010

La video partecipazione

Un modo simpatico ma soprattutto INNOVATIVO per invitare parenti ed amici al vostro matrimonio???? Fallo con un video! Resto del post video

martedì 27 aprile 2010

Occhio alle truffe!


La fase che precede le nozze è delicata e ricca di preoccupazioni per il grande passo da compiere, per i preparativi della festa ed anche per il rito della scelta dell'abito da sposa. Le emozioni, però, non debbono far diminuire l'attenzione verso possibili tentativi di soprusi.
Ne è un esempio quanto accaduto ad una giovane recatasi insieme alla madre e alla sorella in un celebre negozio di abiti da sposa di San Benedetto del Tronto. Era intenta alla prova di numerosi modelli e mostrava gradimento per uno in particolare. Dichiarava, però, alla venditrice che non intendeva prendere nessun impegno e preferiva tornare a scegliere il vestito con la futura suocera. A quel punto, la venditrice sottoponeva alla nubenda un modulo prestampato da firmare, assicurando che si trattava solo di prendere nota del modello preferito per facilitare la ricerca quando sarebbe tornata. La giovane donna apponeva la propria firma. Purtroppo, una volta a casa, si rendeva conto che a sua insaputa aveva sottoscritto un vero e proprio contratto di acquisto, vincolandosi definitivamente per il prezzo di circa 3 mila euro.
Giuridicamente si ravvisa l'inefficacia del contratto perchè viziato da dolo contrattuale. Inoltre, evidente è la vessatorietà di alcune clausole del contratto, scritte con i soliti caratteri minuscoli.
Se tanto dovesse accadere, prima di ricorrere ad un legale, potrebbe essere utile interpellare un'associazione dei consumatori e tenere sempre gli occhi aperti poiché, purtroppo, non tutti i commercianti svolgono con correttezza la propria professione, dimenticando che, magari, per intascare fraudolentemente 3.000 euro rischiano di perdere una buona fetta di clientela e, soprattutto, la faccia, che, al giorno d'oggi, è davvero difficile tenere pulita.
L'articolo, nella descrizione dell'accadimento, è stato tratto da Help consumatori.

domenica 11 aprile 2010

Mi sposo...te lo dico con un video!


Come sempre, in tema di matrimonio, è agli Usa che si guarda per carpire nuove tendenze e mode.

Pare che tra le ultime ce ne sia una particolarmente simpatica: la Video-partecipazione, vale a dire l'annuncio del Grande Giorno a parenti ed amici attraverso un video posizionato sul proprio wed-site (il sito internet delle proprie nozze) o comunque visionabile on line. Vi suggeriamo, per andare incontro anche a chi, tra i Vostri ospiti, non naviga, di considerare di consegnare la Video-partecipazione anche su un supporto dvd.
Come si costruisce una Video-partecipazione? Con tanta fantasia! Dalla più semplice a quella d'effetto, stupirete sicuramente i Vs invitati. Amate il cinema? Usate il trailer del Vostro film preferito! Oppure fatevi ispirare da un fumetto, un'epoca storica, un episodio di cronaca divertente. Insomma,le possibilità sono infinite! E se non avete il tempo o gli strumenti di realizzarla in casa, affidatevi a Noi: metteremo a Vs disposizione le Nostre idee, il Nostro tempo e un professionista del settore per ottenere il risultato sperato ad un costo abbordabile, il che, come è noto,non guasta!

giovedì 1 aprile 2010

Auguri!


E' parecchio che non passiamo sul blog ma non potevamo dimenticare per Voi i Nostri più cari auguri di Buona Pasqua!
Tanta tanta serenità e sano divertimento!!!!

mercoledì 17 marzo 2010

Mauntbatten...

Felicia...

...alba maxima...


Una curiosità: a quanto pare era la varietà più coltivata nei giardini dei nostri avi...

varietà La Ville de Bruxelles...

Sempre a proposito di fiori


A breve il calendario segnerà l'entrata della primavera e anche se il clima è ancora freddo, la mente va già ai campi fioriti, agli insetti ronzanti e, per chi ne soffre, alle allergie!

Navigando in internet mi sono imbattuta in un sito di coltivatori di rose antiche e da collezione e partendo dal dato di fatto che le rose restano il fiore per antonomasia sia da regalare sia da usare per gli allestimenti.
Le varietà sono davvero infinite e comprendono anche tipologie che agli occhi di un'inesperta come me non ricondurresti mai alla rosa così come viene intesa.
Per questa ragione posto nel blog 5 fotografie di varietà che mi hanno particolarmente colpita e che, per deformazione, mi ritrovo a guardare già posizionate in vasi, boule, piatti e su stoffe!
In foto la varietà Brother Cadfael.

giovedì 11 marzo 2010

Nuova vita ai crisantemi!


Il crisantemo, si sa, da tempo è associato al culto funebre, forse perchè sboccia nel periodo dell'anno in cui gli altri fiori non ci sono più o forse perchè la sua durata da reciso è lunga a tal punto da poter adornare per molti giorni i sepolcri prima di seccare.

Ma questo fiore, che esiste in tante varietà e colori, non può essere destinato solo alle tombe e da vari parti d'Europa giunge il vento rivoluzionario della riabilitazione del crisantemo, tanto che questo viene proposto tutto l'anno e per ogni evento, matrimonio compreso!
A dimostrazione di ciò un esempio su tutti: la Cantina di Miss Italia 2009-evento di degustazione della cultura enogastronomica italiana voluto da Patrizia Mirigliani-è stata interamente allestita con la varietà di crisantemo detta Santini, abbinata a supporti bianchi luminosi, vasi in vetro, ceri, cuscini e sedute essenziali anch'esse bianche. Il risultato? Elegante e scenografico.
Crediamo proprio che sia giunto il momento, anche in Italia, di cominciare a guardare a questo prodotto della natura con occhio nuovo!

Nb: la foto che apre quest'articolo ritrae una parte dell'allestimento floreale della Cantina di Miss Italia. Le sfere floreali di fianco ai ceri in vaso sono proprio di crisantemi!
Noi stesse, già due anni orsono, eravamo ricorse, col supporto della Nostra fiorista di fiducia, ai crisantemi bianchi per la realizzazione delle composizioni cubiche le cui foto sono già presenti in questo blog.

mercoledì 10 marzo 2010

Un simpatico regalo d'amore...


In occasione di anniversari di fidanzamento o di nozze, spesso ci si ritrova a lambiccarsi letteralmente il cervello per cercare un dono originale, economico, inusuale, romantico e chi più ne ha più ne metta.

Navigando in rete ne abbiamo trovato uno che potrebbe rispecchiare i requisiti appena indicati: si tratta del progetto Lovestone, iniziativa del Teatro Stabile di Verona per sostenere il restauro e lo sviluppo delle attività culturali del Teatro stesso.
Viene data la possibilità a tutti di incidere una frase d’amore, una dedica o una firma su una tessera di marmo, la Lovestone appunto, in cambio di una donazione a favore del Teatro Stabile.
Le tessere di marmo a disposizione del pubblico sono 60.000, hanno la dimensione di cm 5x5, sono di colore rosso Veronese e grigio Bariglio e ricoprono il pavimento della Terrazza degli Innamorati. Essa ha una superficie di 240mq ed è prospiciente il balcone più famoso al mondo: quello di Giulietta. In questo luogo, inoltre, è collocata la famosissima statua della protagonista del romanzo shakesperiano. Secondo la tradizione, toccare il seno destro di Giulietta porta fortuna. Ma il motivo storico di questo gesto che tutti fanno, ha un origine ben diversa: quando Paolo Groppo scolpì la statua, ritenne che il seno destro fosse leggermente sproporzionato al resto del corpo; per questo chiese a tutti di strofinarlo, sperando che un po' alla volta si rimpicciolisse.
Per acquistare una Lovestone basta collegarsi al sito del progetto www.lovestone.it ove sarà possibile anche visionare altre terrere già acquistate e scolpite. La copia o le copie della Lovestone originale saranno recapitate direttamente a casa dell'acquirente con un contributo aggiuntivo.
Il costo? 100 euro.
Abbiamo anche provato a fare un acquisto: dopo la solita registrazione, si passa alla generazione della mattonella. Si può scegliere tra quattro stili di scrittura e altre possibilità di formattazione. In un campo bianco si scrive il messaggio desiderato (max 80 caratteri) per verificare l'anteprima della mattonella.
Insomma...se l'idea vi piace non vi resta che procedere all'acquisto!

lunedì 8 marzo 2010

8 Marzo: festa delle donne


Per questa giornata il nostro modo di fare gli auguri è senza mimose o dolcini.
Auguriamo a tutte le donne di non vivere mai atti di violenza, soprusi, ingiustizie.
Auguriamo a tutte le donne di poter realizzare i loro piccoli e grandi sogni.
Auguriamo a tutte le donne di poter essere madri e al contempo manager senza dover necessariamente rinunciare ad uno dei due ruoli.
Auguriamo a tutte le donne di poter ricevere un sorriso ogni mattina e ogni sera, prima di chiudere gli occhi e prepararsi ad una nuova giornata.

sabato 6 marzo 2010

Ancora fiori...

Il libretto della Messa.


Per quanti decideranno di celebrare il rito nuziale in Chiesa, potrebbe rappresentare cosa gradita lasciare sui banchi i libretti messa.

Prima di prendere una tale decisione, però, è necessario accertarsi che il parroco sia daccordo.
Ciò detto ci sono delle regole base da conoscere:
se il matrimonio sarà celebrato un giorno festivo e all'orario della Messa ordinaria di quella Chiesa, gli sposi potranno chiedere di cambiare una sola lettura (ricordiamo che la liturgia della Parola classica prevede la Prima Lettura, il Salmo responsoriale e la Seconda Lettura seguita dall'Alleluia o dal Lode a Te o Cristo in periodo di Quaresima). In tutti gli altri casi, officiante permettendo, c'è abbastanza libertà nella scelta delle letture.
Altro elemento da ricordare è che in Quaresima non è permesso cantare l'Alleluia e in Avvento il Gloria. In caso di rito nuziale non è prevista alcuna eccezione!
Ciò premesso, di seguito la descrizione di un'idea di libretto messa completo che dovrà riportare, ovviamente, i nomi degli sposi, dei testimoni, del celebrante e l'indicazione della data e della Chiesa ove il rito avverrà:
-prima parte: introito, saluto e memoria del battesimo (della quale esistono tre versioni differenti).
-Gloria
-Colletta
-Liturgia della Parola (conviene che gli sposi non si occupino delle letture, a meno che non siano dei lettori abituali)
-Vangelo e omelia
-Rito del matrimonio comprendente la manifestazione e l'accoglienza del consenso, la benedizione e la consegna degli anelli e la benedizione nuziale. A proposito della manifestazione del consenso, la Chiesa prevede tre forme che riportiamo di seguito:

I FORMA
Lo/a sposo/a si rivolge alla sposa/o con queste parole:

Io N., accolgo te, N., come mia/o sposa/o.
Con la grazia di Cristo
prometto di esserti fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarti e onorarti
tutti i giorni della mia vita.

II FORMA
Sposo:

N., vuoi unire la tua vita alla mia,
nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposa:

Sì, con la grazia di Dio, lo voglio.
N., vuoi unire la tua vita alla mia,
nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposo:

Sì, con la grazia, di Dio, lo voglio.

Insieme:

Noi promettiamo di amarci fedelmente,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di sostenerci l’un l’altro tutti i giorni della nostra vita.

III FORMA

Il sacerdote, se per motivi pastorali lo ritiene opportuno, può richiedere il consenso in forma di domanda. Interroga prima lo sposo e poi la sposa rivolgendo, sostanzialmente, lo stesso quesito:

N., vuoi accogliere N. come tua/o sposa/o nel Signore,
promettendo di esserle fedele sempre,
nella gioia e nel dolore,
nella salute e nella malattia,
e di amarla e onorarla
tutti i giorni della tua vita?

Gli sposi rispondono: Sì.

Anche della benedizione delle fedi esistono varie versioni.

Terminata la benedizione nuziale si passa alla preghiera dei fedeli e, volendo, all'invocazione dei Santi. Quest'ultima prevede che gli ultimi Santi invocati siano i Patroni degli sposi.
Di qui in poi lo schema liturgico risulta essere per lo più il medesimo di una normale Messa: il Credo, l'offertorio (direttamente dall'altare o "portato" dagli sposi con l'aiuto di parenti), la preghiera Eucaristica, il rito della Comunione e della pace, la Comunione ai Fedeli. A quest'ultimo potrà seguire una preghiera degli sposi alla Madonna o di consacrazione della nuova famiglia alla Vergine Maria.
La celebrazione termina con la benedizione finale e la lettura degli articoli 143, 144 e 147 del codice civile, concernenti diritti e doveri dei coniugi.
E' molto bella l'idea di chiudere il libretto con l'inserimento di una lettura in tema e dei ringraziamenti da parte degli sposi verso i loro ospiti e l'officiante.
Un testo molto commovente che potrebbe essere inserito nelle ultime pagine è La lettera di Dio ad uno sposo:

La donna che hai al fianco, emozionata, con l'abito da sposa, è mia.
Io l'ho creata. Io le ho voluto bene da sempre; ancor prima di te e ancor più di te. Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te l'affido. La prenderai dalle mie mani e ne diventerai responsabile.

Quando l'hai incontrata l'hai trovata bella e te ne sei innamorato. Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza, è il mio cuore che ha messo dentro di lei la tenerezza e l'amore, è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità, la sua intelligenza e tutte le belle qualità che hai trovato in lei. Però non potrai limitarti a godere del suo fascino. Dovrai impegnarti a rispondere ai suoi bisogni e ai suoi desideri.

Ha bisogno di tante cose: di casa, di vestito, di serenità, di gioia, di rapporti umani, d'affetto e tenerezza, di piacere e di divertimento, di presenza umana e di dialogo, di relazioni sociali e familiari, di soddisfazioni nel lavoro e di tante altre cose...

Ma dovrai renderti conto che avrà bisogno soprattutto di Me, e di tutto quello che aiuta e favorisce quest'incontro con Me; la pace del cuore, la purezza di spirito, la preghiera, la parola, il perdono, la speranza e la fiducia in Me, la Mia vita.

La ameremo insieme. Io la amo da sempre. Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno, da quando l'hai incontrata. Sono io che ho messo nel tuo cuore l'amore per lei.

Era il modo più bello per dirti: "Ecco te l'affido", perchè tu potessi godere della sua bellezza e delle sue qualità. Quando le hai detto: "Prometto di esserti fedele, di amarti e rispettarti per tutta la vita", è come se mi avessi risposto che sei lieto di accoglierla nella tua vita e di prenderti cura di lei.
Da quel momento siamo in due ad amarla. Anzi, ti renderò capace di amarla come Dio, regalandoti un supplemento d'amore, che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende capace di produrre le opere di Dio nella donna che ami. E' il mio dono di nozze: quello che si chiama la grazia del sacramento del matrimonio.

Non ti lascerò mai solo in questa impresa. Sarò sempre con te e farò di te lo strumento del mio amore e della mia tenerezza; continuerò ad amare la Mia creatura, che è diventata tua sposa, attraverso i tuoi gesti d'amore

lunedì 22 febbraio 2010

Qualche nota di bon ton...


E' vero: le regole di galateo oggi ai più risultano anacronistiche. Forse è così, o almeno tanto vale per quelle azioni a cui oggi non bada più nessuno. Al contempo, però, è egualmente vero che esistono delle occasioni nelle quali comportarsi in modo elegante è corretto e d'obbligo.

Pensiamo a quelle cene o quei pranzi dove partecipano persone che non si conoscono. Il silenzio improvviso fra i commensali e il conseguente imbarazzo degli stessi sono sempre dietro l'angolo Come a tutti è successo, infatti, capita a volte che l'argomento che regge il discorso si esaurisca e si faccia d'un tratto silenzio, così, senza una ragione.
Come comportarsi? Magari parlare del menù aiuta a tenere in piedi la conversazione. Anche un commento su piatti, bicchieri, posate e tovaglia, che certo non è gran cosa, può risultare meglio di niente ("che carina, dove la hai comprata?").
Se proprio nessuno si lancia nella conversazione, sarà il/la padrone/a di casa a intervenire sul silenzio, soprattutto quando esso è generato da una gaffe (che, naturalmente, va ignorata come non fosse stata detta); oppure se il dibattito si sta incentrando su un solo argomento - magari quando questo è "difficile" per qualcuno dei commensali - introducendo un nuovo tema "accessibile" a tutti. Qualche esempio? Il film visto nel week end, un libro appena letto.
Insomma, tutto sta a riuscire a tenere in piedi una conversazione piacevole che non necessariamente deve incentrarsi su tematiche particolarmente impegnate. Risate e futilità fanno bene assolutamente a tutti!

venerdì 19 febbraio 2010

Utile utile...la Wedding Map!


Vi sposate e la maggiorparte dei Vs invitati non conosce la zona?
Volete evitare i soliti palloncini sospesi ai pali della luce e ai cartelloni stradali o le frecce di carta che si sciolgono in caso di pioggia o, se dovesse soffiar vento, svolazzano in tutta l'atmosfera terrestre?

Soluzione trovata: la Wedding map! Vale a dire una semplice mappa dei luoghi da raggiungere personalizzata per il Vs giorno speciale in modo simpatico ed esteticamente piacevole. Potrete aggiungervi, infatti, indicazioni non necessariamente relative alla cartografia ma, magari, alla Vs relazione di coppia, segnalando, ad esempio, il belvedere del Vs cuore con una dicitura del tipo "La terrazza del Nostro amore" e simili.
Esiste anche una variante "Mappa del tesoro" della Wedding Map, da scegliere, ovviamente, nel caso in cui tutti gli invitati conoscano bene i luoghi protagonisti delle nozze e abiano uno spirito particolarmente avventuroso e goliardico.
Come consegnare la mappa? Via email o con la partecipazione. Semplice no?!

giovedì 18 febbraio 2010

E in Italia? Idee nuove per festeggiare addio al celibato e nubilato...


Il Bel Paese, si sa, assorbe come spugna i "venti" stranieri. Ciò vale anche per le feste di addio al nubilato e celibato.

Considerate "out" cenette fra amici e balletti osè ad opera di nerboruti e ben unti spogliarellisti, sempre più trendy è lo Stag Party, vale a dire una vacanza dell'eccesso da concedersi prima del grande passo. La capitale degli stag party è sicuramente Bratislava che offre pacchetti, generalmente di un week end, su misura e a prezzi abbordabili.
Gli uomini possono scegliere tra vari sport estremi e, addirittura, esercitazioni militari, percorsi con camionette dell’esercito e combattimenti con fucili caricati di tintura.
Alle donne, invece, oltre a rafting, bunje jumping e simili, vengono proposte organizzatissime giornate dedite interamente allo shopping.
La notte rimane comunque "brava" tra consumazioni no limit di birra, club di lap dance con spettacolo privato, tavolo vip in compagnia di ragazze e vodka a volontà, addirittura combattimenti nel fango.
Un po' più particolare e forse di minor gradimento da parte delle rispettive metà, il Cuddle Party. From Australia, per un costo che va dai 20 ai 40 euro, ci si presenta, portando magari un peluche o un cuscino, ci si stende a terra tra emeriti sconosciuti e ci si comincia a coccolare! Prima di baciare si chiede sempre il permesso (altrimenti il maestro del party fa scattare un allarme!). No a sesso e alcool, per un party tutto relax...


martedì 16 febbraio 2010

Hen party...


Vale a dire: addio al nubilato.
Ancora una volta gli anglosassoni fanno scuola in materia e proprio dal Regno Unito e dagli States arrivano le idee più simpatiche per festeggiare chi ha deciso di farsi impalmare.

Tra i gadget, molto simpatici il fischietto per richiamare l'attenzione del neo-marito e i dadi per decidere in modo "sportivo" che coccole farsi.
Se vogliamo ricordare alla Nostra amica che una volta moglie probabilmente le toccherà badare alle incombenze di natura strettamente domestica, facciamolo con un paio di guanti da cucina, sì, ma fashion!
Se invece la serata prevede un travestimento, la futura sposa ne dovrà essere la regina con tanto di scettro e di corona (o, magari, di cerchietto con corna...per scongiurare un comportamento poco "ligio al dovere" del prossimo compagno di vita!).
Per le amanti delle fotografie, potete pensare ad un album dedicato a raccogliere esclusivamente gli scatti dell'ultima serata da nubile.
E se volete che ogni invitata porti con sè un ricordo della serata, potete sempre pensare a dei bicchieri in vetro personalizzati: li producono anche nella versione flute da champagne.
Un consiglio: oltre ai gadget sempre graditi, pensate a dare un tema alla festa, prevedendo momenti di ilarità e goliardia soft, anche in base al carattere della protagonista e, soprattutto, evitate di festeggiare il nubilato il giorno prima delle nozze o comunque un giorno troppo vicino alla fatidica data: la sposa deve pensare a tante cose e sarà presissima tra prove abito,trucco e parrucco ecc.
In ogni caso: buon divertimento!

sabato 13 febbraio 2010

Sempre a proposito di San Valentino...

Ci piace segnalare un'iniziativa davvero interessante promossa dal Ministero dei Beni Culturali in occasione della festa dell'Amore.

Si tratta di "A San Valentino innamorati dell'arte". Il 13 e 14 febbraio in tutti i musei, monumenti e siti archeologici statali, presentandosi in due si entrerà pagando un solo biglietto.
Questa rappresenta un'occasione per sposare la passione per l'arte che ognuno di noi può o meno provare con la passione per il proprio "valentino", strizzando anche un occhio al portafogli, che, come è noto, non fa mai male!
Molto bella anche la rivisitazione de "Il Bacio" di Hayez, opera famosissima usata per promozionare la campagna.
Buona festa degli innamorati a tutti voi!
video

sabato 6 febbraio 2010

Il Santo Valentino...


Fra qualche giorno tutto il mondo festeggerà il giorno dedicato all'amore. Ogni Valentino dedicherà una romanticheria alla propria Valentina, per la felicità dei fioristi, degli albergatori, della Perugina e di chi svolge la Nostra professione!

Eh sì, è la dura realtà! Ogni festa che si rispetti ha il suo risvolto fortemente economico...
Ma questo post vuole parlare del Santo Valentino, vescovo di Terni, protettore degli innamorati.
Perchè proprio Lui? La festa del ns Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio (attualmente in questo giorno si ricorda S. faustino, divenuto patrono dei singles...) in onore di Pan, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo licenziosi, furono soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio, attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più celebri sono quelle della Rosa della riconciliazione e di Sabino e Serapia.
La prima vuole che san Valentino, sentendo un giorno litigare due giovani fidanzati che stavano passando al di là della siepe del suo giardino, uscì loro incontro tenendo in mano una bella rosa. Il capo canuto, il volto sereno e sorridente del buon vecchio e quella rosa, tenuta in alto col gesto di donarla, ebbero il magico potere di calmare i due innamorati in lite. Quando poi egli, donando realmente quel purpureo fiore, volle che tutti e due insieme stringessero il gambo con cautela per non pungersi e spiegò il "cor unum" di due persone sposate, l'amore era tornato come prima.
I due tornarono poi da lui affinchè benedicesse il loro matrimonio felicissimo.
La voce corse e allora fu una processione ad invocare il Suo patrocinio sulle famiglie da fondare.
Il Vescovo, però, aveva anche altre occupazioni pastorali alle quali accudire, perciò stabilì per quella benedizione il quattordici del mese. Ed il quattordici del mese è restato, ma ristretto a quello di febbraio, perché in quel giorno egli andò a celebrare le sue nozze in Paradiso.

La leggenda di Sabino e Serapia, invece è rifiorita nel Novecento dopo il ritrovamento, a Pentima (Terni), di un sarcofago contentente gli scheletri di due giovani: c'era una bella ragazza ternana di nome Serapia. Un giovane centurione romano, di nome Sabino, se ne innamorò e la chiese in sposa. I parenti di lei, però, non volevano, perché Sabino era pagano mentre loro erano tutti cristiani. Allora lei gli suggerì di andare dal loro Vescovo e farsi battezzare. Cosa che egli per amore di lei fece.
Ma quando questo ostacolo era stato sormontato, si scoprì che Serapia era affetta da una forma di tisi avanzatissima. Fatto venire il santo Vescovo presso il letto della moribonda, Sabino lo supplicò di non separarlo dalla sua amata poichè la vita gli sarebbe riuscita un lungo martirio insopportabile.
Valentino invocò il Cielo ed un sonno beatificante unì per l'eternità quei due cuori dal palpito sincrono, mentre si stringevano per l'eternità.

Oggi probabilmente, e aggiungiamo giustamente, nessuno più morirebbe per amore. Ma queste leggende spesso riscaldano il cuore di quanti credono ancora nell'innamoramento duraturo e portatore di felicità.
Buon San Valentino!

martedì 2 febbraio 2010

Alfredo Alfredo!


Ieri, in seconda serata, facendo un po' di zapping, mi sono ritrovata, a film iniziato, dinnanzi ad un giovanissimo Dustin Hoffman e ad un altrattanto giovane e bella Stefania Sandrelli.

La trama mi sembrava carina e mi sono fermata a vederlo, senza conoscerne il titolo. Si trattava di "Alfredo, Alfredo" pellicola del 1972 del grande Pietro Germi. Tema: il matrimonio e il divorzio. Erano quelli, infatti, gli anni del fermento divorzista che portò, poi, all'attuale regolamentazione dello scioglimento dell'unione sponsale.
Alfredo Sbisà (Hoffman), timido e accondiscendente impiegato di banca, è innamorato di una graziosa farmacista, Mariarosa (Sandrelli, molto brava nel ruolo dell'isterica). Grazie all'intraprendenza di un amico, riesce a fidanzarsi con lei; poi si sposano. Mariarosa, che era già possessiva, spinge agli estremi questo difetto: Alfredo perde l'amico, il padre, la disponibilità di sè e comincia anche a soffrire di una strana forma allergica rappresentata da bollicine rosse su tutto il corpo. Non soltanto: poiché Mariarosa vuole un figlio, si vede costretto a un "tour de force" sessuale, dovendo addirittura prendere permessi speciali dal lavoro perchè il ginecologo consiglia in che ora avere rapporti! Quando la moglie resta incinta, Alfredo viene spedito a dormire in cantina dalla coppia di suoceri ormai stabilitisi in casa della coppia ma almeno riottiene la sua libertà. Infatti ricomincia, seppur in sordina, a uscire, a frequentare posti pubblici, a pensare a sè e alle proprie passioni (pittura e giardinaggio), tutto interdettogli sino a quel momento dal controllo ossessivo di Mariarosa.
Durante una delle sue peregrinazioni notturne incontra Carolina (Carla Gravina), ragazza simpatica disposta ad amarlo senza vincoli. Divenuto il suo amante, è da lei che si rifugia quando, rivelatasi la gravidanza di Mariarosa frutto d'isteria, gli si prospetta l'idea di ripiombare nell'inferno di prima. Divenuto sostenitore della causa divorzista, quando questa trionfa, scioglie anche legalmente il suo matrimonio.Le bollicine sono scomparse! E' di nuovo libero ma si fa avanti Carolina, ora incautamente sollecitata a sposarlo: Alfredo si trova di nuovo impigliato nei lacci matrimoniali. E riappaiono i foruncoli...

lunedì 1 febbraio 2010

Un'idea per San Valentino...


Per festeggiare il giorno dedicato agli innamorati in modo originale ma romantico, contattaci! Mettici a disposizione solo un tavolo e due sedie in una stanza della Tua casa e al resto penseremo Noi!
Offriamo il servizio Cena per due, comprensivo di allestimento e presenza del cameriere. E' possibile scegliere fra due menù completi di terra o mare, comprensivi di bibite.
Ci stai ancora pensando?....
www.ninfeaeventi.it

lunedì 25 gennaio 2010

Buono a sapersi: apparecchiare la tavola


Eh si! Lo facciamo tutti i giorni in modo spontaneo ma se dobbiamo ricevere più persone a casa ci viene sempre il dubbio: avrò sistemato le forchette al posto giusto?

Le regole base sono le seguenti:
il tovagliolo, non necessariamente piegato a mo' di origami, va posto alla destra o alla sinistra del commensale, a scelta di chi apparecchia.
In corrispondenza di ogni coperto, posizionamo il sottopiatto. Sopra a questo vi si può sistemare un centrino all’uncinetto prima di aggiungere la serie di piatti, a cominciare da quello piano per finire con il fondo o un piatto piano più piccolo. Il piattino per il pane, invece, va in alto, alla sinistra del commensale.
Per i bicchieri basta ricordare questa semplice regola: “progressione del pranzo, da destra a sinistra”. Si comincia con il bicchiere per l’acqua, poi arriva il vino bianco, poi il rosso e, infine, lo spumante per il dessert. Quindi, il calice per il brindisi deve essere l’ultimo della fila.
Le posate vanno messe sul lato della mano che le impugnerà: il cucchiaio a destra, insieme ai coltelli (se verrà servito pesce, bisogna sistemare in tavola l’apposito coltello). Le forchette, a sinistra. Le posate da dolce, infine, si sistemano sopra i piatti. Il cucchiaino da caffè, invece, si porta insieme alla tazzina e alla zuccheriera, a pranzo finito.

venerdì 22 gennaio 2010

Oggi sposi...il film


Qualche sera fa, in compagnia di amici, abbiamo visto il film "Oggi sposi". Ne avevamo appuntato il titolo sull'agenda appena uscito perchè, dati il tema e la ns professione, non sarebbe potuto passare così...

Ci azzardiamo, quindi, senza alcuna pretesa, a fare un po' di critica della pellicola che ci ha regalato circa un'oretta di buonumore nella quale si intrecciano tematiche assolutamente attuali: la convivenza di culture agli antipodi, la questione delle intercettazioni telefoniche, l'arrivismo esasperato, la mafia.
Chi di Voi l'ha visto saprà che il film è incentrato su quattro storie: la coppia convivente di precari che decide di sposarsi ma il portafogli non permette loro di pagare il pranzo ai 72 parenti siculi di lui; il mix tra ultrasessantenne friccicherello (con figlio stakanovista e triste a seguito) e giovane pulzella di professione massaggiatrice; poliziotto pugliese strafigo e sciupafemmine, un po' "colorito" nei modi e nel parlare, innamorato di elegantissima figlia di ambasciatore indiano ed infine la coppia di vip insieme più per le telecamere che per amore.
Il finale di tutte le storie è abbastanza prevedibile. Per fortuna la massaggiatrice non si è rivelata un'approfittatrice che intendeva solo mirare ai soldi del Suo compagno attempatello. Anzi: gli ha preferito il figlio che, finalmente, conoscendola, si è liberato da tutte le rigide strutture mentali che si era creato a causa di una passata delusione d'amore che lo aveva particolarmente segnato.
La storia del poliziotto, anche se, a nostro avviso, la più simpatica, è risultata essere quella con il finale meno "a sorpresa". Un po' perchè la famiglia di lui, contadini pugliesi, viene tratteggiata attraverso la visione tipica del villico: maschilista e poco costumato. Lo stesso paese (crediamo inesistente), nel quale si svolge l'ultima scena, è composto da soggetti che indossano ancora bretelle, calzoni di fustagno e coppola. Un diversivo è la figura della madre del bel Luca Argentero: al passo con i tempi dimostrerà che è lei, in famiglia, a portare i pantaloni. Ovviamente, quasi scontato dirlo, l'interpretazione di Michele Placido è stata tra le migliori.
Infine,la storia della coppia di precari va ad allacciarsi con quella dei vip, in una situazione strampalata. Se non hai soldi perchè devi ostinarti a festeggiare secondo il classico rituale del mega-pranzo? Il motivo non è nuovo: lei è incinta e decide di suggellare l'unione, lui è meridionale, ha detto alla madre depressa che convive e quest'ultima vuole assolutamente partecipare alle nozze del figlio non senza zio Peppino, zia Mariuccia, nonno, nonna e così via. Un unico particolare è stato modificato dal figlio: la sua capacità economica. Ha detto alla mamma dalla lacrima facile di guadagnare 6000 euro al mese...
Tutto sommato non male: nessuna volgarità da cinepanettone, bravi attori, ritmo veloce. E poi...che belli i matrimoni!

mercoledì 20 gennaio 2010

Il ricevimento: il buffet


Per quanti hanno deciso di sposarsi in quest'anno, è giunto il momento di pensare alla forma di ricevimento da offrire ai propri ospiti.

Fra queste il buffet, circa il quale esistono varie scuole di pensiero. C'è, ad esempio, chi lo considera una soluzione di ripiego. In realtà molti i suoi pregi: nessuna necessità di piazzamento, i tavoli imbanditi spesso sono più belli da vedere di una mise en place, agli invitati viene offerta maggiore scelta di piatti (cosa che tra l'altro consente di allentare le tensioni legate a intolleranze alimentari, precetti religiosi e altro). Infine, un buffet elimina molti dei problemi legati alla qualità servizio,spessissimo punto dolente di eventi anche importanti.
Un unico vero punto dolente: un buffet costa (a testa) molto più di un pranzo "seduti". Quello che si risparmia in personale, infatti, lo si raddoppia in vettovaglie e i cattivi continueranno a pensare che si è voluto risparmiare!
Per quanti sono fermamente convinti di optare per questa forma di ristoro, qualche indicazione:

1. I tavoli per i cibi e - se separati, per il beverage - vanno sistemati ad una distanza da pareti e finestre tale da rendere possibile per i camerieri servire gli ospiti, ovvero agli invitati di girarvi intorno.

2. Per evitare l'intasamento tipico del pranzo in piedi, è indispensabile calibrare con attenzione il numero dei tavoli rispetto al numero previsto dei commensali.

3. Piatti, posate e, soprattutto, bicchieri devono essere tanti da assicurare ad ogni ospite più di un cambio.

4. La somma delle porzioni per portata deve essere superiore di un bel po' al numero degli ospiti.

Cosa offrire? Dopo gli aperitivi (che possono passare anche a braccio se non si vogliono sovraffollare i tavoli), andranno serviti MINIMO: due-tre primi (riso e pasta corta), tre secondi, tra cui uno di pesce e uno di carni miste, diversi contorni.
Se gli spazi lo consentono, uno o più tavoli tavoli saranno riservati al dessert; altrimenti, il salato verrà sparecchiato e sostituito da dolci e frutta. Se il menu è composto solo da piatti freddi, tutte le portate salate possono essere offerte contemporaneamente. Se si tratta di pietanze calde, invece, andrebbero servite (possibilmente) in successione.

Circa le modalità di organizzazione logistica del buffet, tre sono le possibili scelte:

1. Gli ospiti si servono da soli e mangiano in piedi. E' un po' scomodo per loro ma infinitamente più facile per voi. In questo caso TUTTE le pietanze dovranno poter essere mangiate senza coltello; possibilmente (finger food) anche senza piatto.

2. Tavoli d'appoggio. Gli ospiti si servono da soli - i piatti si trovano, insieme alle posate, su un lato del tavolo - poi raggiungono i tavolini sui quali sono apparecchiati bicchieri e bevande. Se lo spazio consente che i posti a sedere siano quasi tanti quanti gli invitati, questa soluzione è, a nostro avviso, la migliore.

3. I tavoli sono apparecchiati ed in numero sufficiente da consentire a tutti di sedersi: gli invitati si recano ai tavoli da buffet, vengono serviti dai camerieri, quindi raggiungono i tavolini, provvisti di tutto tranne che dei piatti.

Nel secondo e nel terzo caso, se alcuni ospiti sono molto più importanti degli altri può essere per loro allestito appositamente un tavolo d'onore, perfino con i posti assegnati.

Il servizio solo al tavolo d'onore, invece, lo sconsigliamo; è vero che se le autorità sono riconosciute come tali nessuno avrà a dolersene, ma è sempre bene che le differenze di trattamento non siano troppe e troppo evidenti.
(Nella foto un particolare di un buffet di frutta e dolci curato da Ninfea Eventi)

sabato 16 gennaio 2010

Il nostro pensiero vola verso Haiti...


E' un po' che non scriviamo sul blog perchè impegnate col lavoro.
Oggi, però, queste righe le vogliamo dedicare alla memoria di quanti hanno perso la vita ad Haiti.
Per loro e per chi è rimasto, per gli orfani, per i soccorritori, per i medici, per i familiari che attendono con ansia notizie, per le madri, i padri, i nonni, accendiamo questa candela virtuale.
Questa è anche l'occasione per disapprovare nel modo più totale il disgustoso gruppo nato su Facebook intitolato:"Haiti? Crepate luridi terremotati!" Le parole non sono in grado di descrivere la sensazione di vero e proprio ribrezzo che ci ha colpite venendo a conoscenza dell'esistenza di un gruppo di tal fatta e di altri simili. Ci auguriamo solo che lo Stato, una volta tanto, utilizzi il pugno duro contro quest'atteggiamento sempre più dilagante di razzismo e xenofobia. Ringraziamo, invece, gli amministratori di Fb per aver chiuso il gruppo e ci auspichiamo che si operi in tal modo con tutti gli altri gruppi nati sulla base di presupposti razzisti.

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali