giovedì 31 dicembre 2009

E' arrivato il 2010...


Con l'augurio che questo nuovo anno ci rechi più serenità e al mondo dia maggiore speranza e voglia di andare avanti secondo la retta strada...
Auguri!

martedì 29 dicembre 2009

Stranezze...


Questo blog nasce per parlare del Nostro lavoro e del tema principe ad esso connesso: gli eventi intesi come momenti di felicità dei loro protagonisti, con particolare riferimento alle nozze quale "evento" per eccellenza.

Parlando d'amore, rapporto comiugale, matrimonio e via dicendo non si può non pensare a quella che è la parte più, come dire, materiale dell'amore, vale a dire il rapporto intimo. Ok, in questa sede non è nostra intenzione scrivere di api e fiori nè di zone erogene bensì di qualche curiosità legata ad uno "strumento" dell'amore vecchio qualche secolo: il condom.
C'è chi ha pensato di usare quelli difettosi e scaduti per creare sculture ed abiti sgargianti: parliamo di Adriana Bertini, stilista brasiliana che espone i suoi vestiti e le sue sculture sculture in una permanente al Museum of World Culture di Gothenburg, in Svezia. L'idea nasce dalla collaborazione della Bertini con un'associazione di assistenza ai malati di AIDS. La Sua arte è definita sociale perchè nasce dal sociale e perchè tutto il ricavato delle opere e dei vestiti venduti o messi all’asta viene devoluto, infatti, per finanziare progetti utili alla collettività.
Sono davvero belli, forse un po' scomodi da indossare ma di indubbia originalità...

mercoledì 23 dicembre 2009


A tutti Voi un sincero augurio di Buon Natale e di felice 2010, con la speranza che tutti ci impegneremo per rendere il mondo un luogo migliore...

lunedì 21 dicembre 2009

Idee innovative...


Vostro marito non è in grado di compiere alcun lavoretto in casa? O, semplicemente, è sfaticato e si dedica all'arte della poltrona? Oppure vivete da sole e non avete feeling con martelli, chiodi, pennelli e cacciaviti?

Qualcuno ha pensato a risolvere i Vostri problemi: è il Marito in affitto, vale a dire una persona (di sesso maschile ovviamente) che si occuperà dei lavori di bricolage, di restauro e rinnovo, passando per le commissioni varie fra le quali portare la macchina dal meccanico per la revisione. Idea tutta italiana a quanto pare, rappresenta sicuramente un servizio molto utile anche per gli anziani che hanno non poche difficoltà con gli ordinari problemi che giornalmente si verificano in casa.
Naturalmente, a dispetto del nome, il Marito in affitto non si occuperà di tutto quanto concerne l'aspetto, diciamo, affettivo!

venerdì 18 dicembre 2009

Fine dell'anno...tempo di oroscopi!


E' di rito: la fine di un anno corrisponde al momento dei bilanci ma anche alla consultazione degli astri (per chi ci crede, ovviamente!)

Ecco perchè riportiamo, per le patite dell'oroscopo, le previsioni dell'astrologa Cecilia De Gregori riguardanti la scelta della data adatta per le nozze in base alle fasi lunari. Pare, infatti, che la pallida Luna giochi un ruolo determinante nella scelta del giorno in cui celebrare l'unione sponsale.
Secondo un'antichissima tradizione, i giorni migliori per sposarsi sono i primi sette dopo la Luna nuova, quando, cioè, dopo il buio totale si intravede nel cielo il primo spicchietto di satellite!
Per il 2010 ecco i giorni super favorevoli:
GENNAIO: dal 15 al 23
FEBBRAIO: dal 14 al 22
MARZO: dal 15 al 23
APRILE: dal 14 al 21
MAGGIO: dal 14 al 20
GIUGNO: dal 12 al 19
LUGLIO: dall'11 al 18
AGOSTO: dal 10 al 17
SETTEMBRE: dall'8 al 15
OTTOBRE: dal 7 al 14
NOVEMBRE: dal 6 al 13
DICEMBRE: dal 5 al 13
Ci fate sapere se è stato così per davvero?!

martedì 8 dicembre 2009

Pensieri e parole...


(Da: «Il Profeta»)

Allora Almitra di nuovo parlo e disse: Che cos'è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.

Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e siate allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.

Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini:
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

mercoledì 2 dicembre 2009

Un'idea simpatica...



Che belli i matrimoni a dicembre!
L'atmosfera natalizia, le mille luci, i colori brillanti sembrano accentuare la gioia.

E per quanti fanno il Nostro lavoro questo è il momento per sbizzarirci!
Date un'occhiata a queste idee porta-fedi per un rito civile...

venerdì 27 novembre 2009

Depressione post....nozze!


E' fatta! Il più bel giorno della vita è passato: le luci sono spente, le bollicine evaporate, gli abiti da cerimonia nell'armadio.
Se certe donne vivono questo momento come un sollievo, altre si sentono improvvisamente giù di morale, apatiche,costantemente dubbiose, afflitte da senso di vuoto...

Si tratta di depressione post-nuziale. Si verifica alcuni giorni dopo le nozze ma può avere luogo anche a distanza di alcuni mesi. In questi casi è difficile da diagnosticare e può trasformarsi in depressione vera e propria, pertanto sempre meglio rivolgersi ad uno specialista.
Secondo il Daily Mail una coppia su dieci soffrirebbe di questa forma di disagio.
Pechè succede? Le probabili spiegazioni sono tre:
- il contrasto tra sogno e realtà;
- la fine di un progetto lungo esauritosi in poche ore;
- la presa di coscienza del cambiamento di vita che si affronterà.
Se così stanno le cose, come fare per prevenirla?
Innanzitutto ripetersi che il giorno del matrimonio è solo un momento di festa, al quale seguirà il raggiungimento progressivo dell'equilibrio all'interno della coppia.
Poi organizzarsi, organizzarsi, organizzarsi: delegare e, il giorno dell'evento, passare del tempo col marito, evitando di lasciarsi assorbire eccessivamente dagli invitati in ogni momento. E' un giorno importante che va condiviso con l'altro protagonista. Molti sposi il giorno delle proprie nozze non sono riusciti neanche a parlarsi...!
Se possibile, prolungare la festa: il giorno dopo il matrimonio organizzare un momento conviviale con familiari e/o amici stretti per parlare delle emozioni, delle gaffes, dei "dietro le quinte" dell'evento appena concluso. In tal modo non resterà in bocca l'amaro del "non abbastanza". Dulcis in fundo la luna di miele! Concedetevela il prima possibile dopo le nozze e, anche se le possibilità economiche sono scarse, comunque partite: il viaggio è un progetto prezioso.
Auguri!

lunedì 23 novembre 2009

Matrimonio: tomba dell'amore?


Chi di noi, quando ha comunicato ai propri amici:"Mi sposo!" non si è sentito dire almeno una volta:"Ma chi te lo fa fare!".

Eh si! E' proprio così: in Occidente il matrimonio è comunemente inteso coma la fine del "divertimento", dell'amore, insomma, la tomba del rapporto.
In Oriente, invece, pare che la pensino in modo nettamente opposto. Stando ai sondaggi pubblicati dal Times of India il 72% degli uomini tra i 25 e i 55 anni si ritiene soddisfatto della propria vita sessuale insieme alla moglie che, sempre secondo il sondaggio, nel 92% dei casi risposerebbe volentieri. E poi, che dire ancora dello stereotipo del "maschio traditore"? Beh, pensate un po', il 73% dei maschi ha dichiarato di non aver mai tradito la propria moglie (e su questo, ovviamente, concediamo il beneficio del dubbio...!).
E come sarebbero messi gli Indiani alle prese con la finale di campionato e, contemporaneamente, con la moglie particolarmente propensa ad una serata di coccole? Ben l'82% ha spento la Tv quando ha ricevuto una proposta sessuale dalla moglie o lei ha cominciato a fare la gatta...
Finalmente possiamo rispondere agli amici che ci terrorizzano sulla fine dell'amore post-nozze presentando loro questi numeri! E speriamo non siano solo tante simpatiche bugie...

sabato 14 novembre 2009

In tempo di crisi ogni idea è buona...


Sfogliando un mensile specializzato del settore nozze mi sono ritrovata fra le mani il catalogo di un'azienda di abiti da sposa che propone per la prossima stagione una collezione molto particolare chiamata "Dual Dress".

Il nome è abbastanza indicativo:gli abiti che afferiscono a questa collezione sono 2 in 1; vale a dire abito da sposa e, contemporaneamente, da cerimonia. Basta "staccare" la parte inferiore della gonna e il gioco è fatto: da lungo a corto in un "pic" (come il famoso slogan...). In questo modo la sposa potrà, senza eccessivo ingombro e anche risparmiando,il che non guasta mai, cambiare mise durante il ricevimento e permettersi anche un po' di balli sfrenati senza timore di inciampare nel tulle o rovinare l'orlo del vestito.
Una doverosa precisazione: in questo blog non facciamo pubblicità (se non a noi stesse!). L'eventuale chiaro riferimento ad un'azienda è necessario, come in questo caso, quando il prodotto che propone ci piace e/o lo riteniamo particolarmente innovativo, funzionale, originale e simili.
Grazie!

giovedì 12 novembre 2009

Gli anniversari di nozze. Ma quanti sono?



Quando si parla di anniversari di nozze la mente corre subito ai confetti...Buonissimi!
Le origini del confetto non sono certe anche se la teoria più accreditata è quella secondo la quale fu un medico di origine araba Al-Razi l'inventore di tale dolce; l'utilizzo era a scopo terapeutico: infatti Al-Razi ricopriva le pillole più amare con uno strato di zucchero per renderle più accettabili anche ai bambini.

In passato i confetti venivano utilizzati in segno di buon auspicio a mo' di coriandoli. In questo caso, al centro del dolcetto non si trovava il nocciolo della mandorla bensì un seme di coriandolo. La parola confetti, infatti, indica attualmente in molte lingue proprio i coriandoli moderni realizzati in carta.
Oggi le case produttrici per soddisfare i gusti di una clientela sempre più vasta ed esigente arrivano ad offrirne oltre 100 varietà: dai gusti alla frutta (dalla pesca, alla mela verde passando per i fichi e il peperoncino) a quelli alla crema; dai cosiddetti fruttini agli anelli intrecciati (le fedi), dai cuoricini ai confetti per celiaci e chi più ne ha più ne metta.
A questa infinita varietà infinita corrispondono anche numerose relazioni fra anniversari di nozze e confetti da utilizzare. Dimostrazione ne è lo schema il alto.
A questo punto non resta che prepararsi ad acquistare un mezzo chiletto di praline buone e se siete fra quelli attenti alla linea sappiate che 1 confetto tradizionale alla mandorla contiene circa 22 calorie...

lunedì 9 novembre 2009

Riflessioni...


Tra i miei libri ho ritrovato un testo scritto dal psicologo e psicoterapeuta Giulio Cesare Giacobbe. Esso è "come cacio sui maccheroni" per il nostro blog: "Come fare un matrimonio felice che dura tutta la vita"

Vuole essere una vera e propria guida per la realizzazione di un'unione duratura e serena, senza, però, tediare il lettore. Le pagine sono divertenti e permettono molti spunti di riflessione. Si legge in modo scorrevole e spesso ci si ritrova a pensare "E' vero, succede anche a me...".
Per questo riporto nel blog degli stralci del capitolo "Il matrimonio felice".
Il matrimonio felice è un cocktail come il Caffè del Nonno e con lo stesso numero di ingredienti.
E come nel Caffè del Nonno non si può fare a meno di nessuno di essi.
Gli ingredienti di un matrimonio felice che dura tutta la vita sono i seguenti:
1 passione
2 dialogo
3 tenerezza
4 maturità
5 amore
Passione, dialogo e tenerezza sono i nostri tre universi esistenziali: universo fisico, mentale e affettivo, corpo, mente e cuore.
Ora, perchè un matrimonio sia felice, occorre comunicare in tutti e tre i nostri universi. Occorre, cioè, che vi sia passione fisica, dialogo intellettuale e legame affettivo. E' per questo che un matrimonio felice è difficile da realizzare. Perchè è difficile trovare una persona con la quale comunicare nei tre universi.
A questo si aggiunga il 4° ingrediente: la maturità, intesa come psicologica. Ma cos'è la maturità psicologica? E' l'essere capaci di essere genitori. Non solo perchè si presume che prima o dopo diventeremo genitori davvero, ma perchè dobbiamo essere capaci di essere genitori anche all'altro e non soltanto ai nostri figli. Essere capaci di esser genitori vuol dire essere in grado di capire, accettare, perdonare, confortare, aiutare. Cioè di amare. E quindi possiamo ottenere l'ultimo ingrediente del nostro cocktail. L'amore. L'amore è l'ingrediente più importante. E' l'ingrediente fondamentale. E' come il Caffè del Nonno. Amarsi l'un l'altro è l'essenza del matrimonio. Essere capaci di amare significa essere capaci di dare e non pretendere invece sempre di prendere. Solo se si entra nel matrimonio per dare e non per prendere, per amare e non per essere amati, si può fare un matrimonio felice che dura tutta la vita.

venerdì 6 novembre 2009

Matrimonio: un po' di numeri


Curiosando fra i dati Istat riguardanti il matrimonio (ultimo aggiornamento anno 2007), che, come avrete ben capito, è uno dei temi principe del Nostro blog, abbiamo preso coscienza, numeri alla mano, quanto può essere mutevole l'importanza data al Grande Giorno come momento culminante della vita di coppia.

Un po' di esempi:
Proporzionalmente all'ammontare medio della popolazione residente nella Regione:
- il maggior numero di matrimoni è celebrato in Campania (nell'anno 2007 hanno convolato a nozze ben 32.118 coppie, per una % pari al 5,5 delle coppie). Di contro, il minor numero di unioni nuziali si è avuto in Emilia Romagna (solo il 3,5 delle coppie).
- la Provincia Autonoma di Bolzano ha visto la maggiore % di unioni civili (59,6%). Scelta, questa, fatta meno che in tutta Italia dai lucani (12,5%).
- circa i rapporti economici che sottendono all'unione sponsale, la Sardegna è la regione dove più coppie scelgono la comunione dei beni. L'esatto contrario accade in Valle d'Aosta.
- A Bolzano è stata registrata anche la % maggiori di matrimoni misti (italiano e straniero). Cosa davvero ancora poco praticata in Puglia.
- Circa la scelta di contrarre seconde (o terze o quarte...) nozze, al primo posto abbiamo i maschietti liguri (16 %) e le femminucce valdostane (16,1%). Chi si ri-sposa di meno? Gli uomini e le donne della Basilicata (rispettivamente 3.5 % e 2.9%).
Infine una curiosità sull'età media nella quale ci si accinge, per la prima volta, a contrarre matrimonio: guardando all'intero territorio nazionale, lui dice sì, in media, a 32.8 anni; lei a 29,7. Queste medie si alzano per entrambe i futuri coniugi sia al Nord che al Centro, mentre si abbassano al Sud e nelle Isole (rispettivamente 31.8 e 28.7 e 32.2 e 28.9). Proprio riguardo all'età, ad alzare la media nazionale ci mettono impegno i Liguri che aspettano lo scadere del 34esimo anno di vita per salire all'altare.
Più fretta hanno i Campani: il loro primo sì, in media, a 31,3 anni.
E il gentil sesso? Sempre in Campania coloro che "scalpitano" per indossare il velo (28,3 anni). Le più "ritardatarie"? Le Bolzanine(31.5) seguite, a "pari merito" da Emiliane e Liguri (31).
Ninfea Eventi

lunedì 2 novembre 2009

Novità per gli animali...

Rispettare e amare gli animali e in particolare il proprio è non solo un atto di civiltà ma rende felice la persona stessa.
Per i nostri cari amici quattrozampe (o 2zampe o addirittura 8- per chi adora i ragni) il mercato offre una varietà notevole non solo di cibo (per cuccioli, per giovani, per adulti, per denti fragili, per "deboli di stomaco ecc) ma anche di ciotole colorate, giochini sonori in plastica e chi più ne ha più ne metta.

Ma se tutto questo non bastava date un'occhiatina ai negozi per animali più forniti (anche on line) ed ecco spuntare il collare da cerimonia, con tanto di charms color oro, l'impermeabile da passeggio pitonato, gli accessori e i prodotti per i capel...pardon il pelo. E, ovviamente, per i padroni, i trasportini finemente decorati, chic o kitch, coccolosi o supertrend...
A quanto pare questi vezzi non sono ascrivibili solo al gentil sesso: sembra che i maschietti gongolino più delle donne quando vanno a spasso per la città con Fido vestito di uno smoking o di un panty a pois!
E se il Vostro adorato quattrozampe s'innamora? Sono in vendita anche gli abiti da cerimonia! La prova è in fotografia...Che dite? organizziamo anche questo di evento?

venerdì 30 ottobre 2009

Ninfea...in pittura


Ci sembrava davvero simpatico dedicare qualche riga di questo blog a Claude Monet, il pittore impressionista autore di una serie di dipinti (circa 300 per la precisione) aventi come protagoniste proprio le Ninfee!

Le opere furono realizzate negli anni compresi fra il 1914 e il 1917, durante i quali l'artista, ritiratosi nella sua tenuta di Giverny, si concentrò sempre più sulla rappresentazione dei colori della natura, facendo scomparire del tutto nei suoi quadri la figura umana. Ma perchè proprio le Ninfee? Non una scelta casuale. Questo fiore d’acqua è privo di radici per cui si muove continuamente sulla superficie dei fiumi e degli stagni. Tale caratteristica un po' lo eleva a simbolo di quella realtà mai fissa e perennemente mobile che gli impressionisti cercavano di rappresentare (per maggiori informazioni, visitare il sito dello storico dell'arte Prof. Francesco Morante).
E noi? Perchè Ninfea Eventi? Perchè ci piaceva il fiore: elegante, leggero, armonioso. E perchè, nel linguaggio floreale, la Ninfea indica la "Purezza di cuore". Sentiamo di avere questa caratteristica e di volerla trasmettere a quanti ci conosceranno.
Una curiosità: qualcuno ha aperto un gruppo su Facebook dedicato alle Ninfee...noi siamo fan!

giovedì 29 ottobre 2009

La festa delle zucche...


In questi giorni siamo alle prese con la realizzazione delle decorazioni per Halloween (nella foto a lato, alle prese con un simpatico scheletro! Per altre foto dei preparativi, rimandiamo al nostro profilo Facebook o al sito www.ninfeaeventi.it).

Sappiamo bene che rispetto a questa festa l'Italia si è sempre divisa: da un lato chi non la condivide poiché essa non appartiene (assolutamente vero) alla nostra cultura; dall'altro chi l'ha assorbita con tranquillità, come tanti altri usi non nostrani. Tutto sommato la potremmo considerare una pura operazione commerciale e un motivo in più per travestirsi in periodi lontani dal Carnevale e divertirsi nei locali che propongono serate a tema.

Sull'origine di Halloween si è detto tantissimo, pertanto in queste pagine virtuali citeremo solo qualche curiosità:
com'è noto la ricorrenza di cui stiamo scrivendo avrebbe origini celtiche (ecco perchè sarebbe, poi,”migrata” negli USA) ed era in qualche modo correlata alle feste celebrate per la fine dell'estate durante le quali pare che i Druidi (sacerdoti celtici) offrissero agli dei sacrifici umani, bruciando i prigionieri dopo averli rinchiusi in una grossa gabbia di legno (arghh!!). Sottolineiamo “pare” perchè alcuni studiosi ritengono che queste azioni crudeli fossero frutta della fervida fantasia dei cronisti Romani.
A proposito di Romani, essi celebravano la festa dei morti il 21 febbraio. Dopo la diffusione del Cristianesimo, la celebrazione in onore dei defunti si trasformò in Festa di Tutti i Santi e fu spostata al 1° novembre. Ecco perchè il 31 ottobre si celebra “All Hallows'Eve”: la Vigilia di Tutti i Santi.

E la zucca? Un irlandese, tale Jack, aveva fatto arrabbiare talmente il demonio che questi gli scagliò contro un pezzo di carbone incandescente. Jack, non colpito, raccolse la brace con una zucca vuota ma, comunque, non se la cavò: fu condannato a vagare per il mondo mostrando la luce del maligno fino alla fine dei tempi.

I bambini: questa è sicuramente una delle feste più attese dai piccoli i quali, travestiti da mostri, bussano ad ogni porta chiedendo “Trick or treat?” (Dolcetto o scherzetto?). Meno gioioso quell'halloween deve essere stato per il povero bambino che qualche anno fa suonò il campanello di una casa di una signora cinese appena trasferitasi in Inghilterra e assolutamente ignara delle tradizioni del 31 ottobre. Ella, credendo di avere davvero un essere mostruoso dinnanzi a sè, riversò sul malcapitato dell'acqua bollente. Fortunatamente il costume era abbastanza spesso da proteggere il bambino che se la cavò con qualche ustione e un risarcimento di 750 sterline...!

martedì 27 ottobre 2009

Autunno: tempo di fiere!


Un po' di giorni fa siamo andate a dare un'occhiatina al VEBO-fiera della bomboniera campana, riservata ai soli operatori del settore. E' sicuramente fra le più importanti per il mondo delle bomboniere e degli articoli da regalo.
Dobbiamo subito mettere in evidenza la bontà dell'organizzazione, eccezion fatta per l'area ristoro che poteva sicuramente essere gestita meglio ma questo resta a margine giacchè in fiera ci si reca per ragioni tutt'altro che "mangerecce"!

Bene. Novità? Non molte a dir la verità...O meglio: le aziende produttrici hanno preferito cavalcare l'onda del successo di quanto ha ottenuto maggiori riscontri lo scorso anno, apportandovi solo qualche miglioria e/o rettifica.
Circa l'articolo bomboniera vero e proprio, intramontabili restano l'oggettistica in argento, gli svuotatasche di ogni dimensione in vetro decorato e vari modelli di piatti e vasi magari firmati da attori, starlette e stilisti.
La nostra attenzione, invece, si è focalizzata sulle diciamo "appendici" delle bomboniere: sacchetti portaconfetti & Co.
Hanno spopolato le scatole degustazione abbinate alle partecipazioni, finemente decorate, dai toni pastello (soprattutto il glicine che, a quanto pare, farà la parte del leone anche quest'anno). Una bellissima figura la fanno sempre gli astucci mono e pluri-confetto in plexiglass arricchiti da nastri, glitter, applicazioni floreali e quant'altro.
Alcune aziende hanno abbinato al sacchetto un profumo in vetro o sottoforma di stecchette spargiaroma simil incenso: davvero un'idea simpatica!
Tra le proposte bomboniera a nostro avviso più alternative segnaliamo:
delle simpaticissime piante grasse e alberelli in ceramica lucida ideali per coppie giovani "bio", battesimi, prime comunioni, lauree;
vari soggetti (soprattutto religiosi) realizzati con la tecnica del traforo, ideali per gli amanti dell'artigianato e dell'oggetto "easy";
simpaticissimi fiori e pupazzetti realizzati con i gustosissimi confetti di Sulmona. Un'idea economica ma d'effetto, da sfruttare anche come gadget di fine festa per i compleanni dei piccoli;
dolcissime bambole di stoffa realizzate alla maniera delle nostre nonne. Davvero tenere ed ottimali per ricordare i giorni felici di una bimba.
Una nota comune a tutti i padiglioni? I confettifici che proponevano una varietà infinita di gusti! Ne abbiamo fatto una scorpacciata!

lunedì 26 ottobre 2009

Un modo simpatico ed efficace per descriverci...


(Non è farina del Nostro sacco bensì di colleghe molto brave che operano prevalentemente in Nord e Centro Italia...)

Un wedding planner è una persona che riesce a vedere, con voi, e spesso, a intuirlo, guardandovi e ascoltandovi, prima che glielo esponiate, quello che desiderate, e a cercare la soluzione migliore. E’ una persona che ricerca l’eccellenza e che è votato a non deludervi mai. Sarà con voi fisicamente e moralmente, con il distacco necessario a vedere e risolvere eventuali problemi si dovessero presentare. Avrà il sorriso sulle labbra anche mentre trasporta vasi pesantissimi di fiori o corre sui tacchi per sistemare la torta nuziale. Saprà gestire contemporaneamente fioristi, madri, suocere, amiche, pasticceri, parrucchieri; con una battuta sdrammatizzerà i dubbi della sposa e attenderà con ottimismo il sole anche quando il cielo è coperto di nuvole. Sarà quello che avrà sempre un fazzoletto da porgervi e che darà la mano al paggetto che si è perso e sta per piangere. Vi farà sentire un principe e una principessa pronti all’incoronazione! Non gli volete già un po’ di bene?!?

Si....ditelo: ci volete bene! ; )

giovedì 22 ottobre 2009

La Wedding Planner? Ma chi è?

Rosa rossa, candela bianca accesa in candelabro argentato, cenetta romantica, musica jazz in sottofondo, occhi languidi...Tira fuori dal taschino dell'elegantissima giacca nera uno scatolino in velluto...E' arrivato il momento! Ti sta chiedendo di sposarlo! Oddio: gambette che tremano, mani sudate, farfalle nello stomaco...
"Vuoi..."
"Si, si, si, si, si!"
Oh, benissimo. E ora bisogna pensare al Grande Giorno. A meno che non si desideri una situazione un po' spartana, sobria o intima, per la maggiorparte delle coppie matrimonio è = un anno almeno di organizzazione tra prenotazione del municipio o della chiesa in concomitanza con una sala libera al ristorante e poi bomboniere, abiti, confetti, fotografo e bla, bla, bla, bla.
Un po' tutti conoscono l'iter e da anni ci si è organizzati il matrimonio da sè ma se il tempo è poco ed entrambe i futuri sposi lavorano perchè non avvalersi di una figura che può allegerirli di una serie di oneri, può consigliarli, può supportarli duranti le fasi di stress? Questo è il Wedding Planner! Un fidato e gentile consulente con gusto estetico, capacità pratiche e comunicative che spesso si trasforma anche in un buon amico. Perchè non approfittarne?

Ninfea Eventi...Finalmente...il Nostro blog!

Il Diario...quante di noi da piccine lo conservavano gelosamente nel cassetto? E quante, ancora oggi, ogni sera vi dedicano almeno 10 minuti del proprio tempo?
Personalmente ne avevo 2: il primo, regalatomi per un compleanno, piccolo e con l'esterno lucido, ben presto finì per non bastarmi più, così, col nastro adesivo tra le due copertine, vi collegai il secondo. E quante peripezie per nascondere le chiavi dei minuscoli lucchetti! A volte le celavo così bene da non ricordare neanche più dove le avessi messe...
Nell'era della rete ecco spuntare il blog.
Per Noi un metodo per comunicare, per esprimere i nostri pensieri e per ascoltare le Vostre voci poichè, per chi decide di intraprendere questa professione, è importante il contatto umano, l'ascoltarsi vicendevole, il rispetto dell'altro e delle sue esigenze. Del resto questi sono valori importanti sempre...
Noi di Ninfea Eventi speriamo di avervi numerosi/e nelle nostre pagine (perdonateci se a volte ci rivolgiamo alle femminucce, ma è un automatismo legato al dato di fatto che di feste, allestimenti e addobbi finisce per interessarsene di più l'altra metà della mela...!) e di trasmettervi un po' di noi...giorno per giorno!
A presto!

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali