lunedì 20 febbraio 2012

ZANKYOU : la soluzione perfetta per un matrimonio da sogno!

State per iniziare ad organizzare il vostro matrimonio e non sapete da che parte iniziare? E’ comprensibile! Gli sposi che si apprestano ad organizzare il loro giorno più bello hanno sempre meno tempo e sempre più pretese. Vogliono il massimo con il minore sforzo. Zankyou è la soluzione perfetta! Con i suoi servizi di Lista Nozze Online e con il sito web per il matrimonio gratuito infatti, gli sposi riescono a gestire amici e parenti senza difficoltà, mettendo al centro di tutto i loro desideri. Ma andiamo con ordine. Con la Lista Nozze Online di Zankyou è possibile inserire in lista nozze qualunque regalo si desidera e gli invitati potranno consultarla online dovunque si trovino, in Italia o nel mondo e acquistare quello che più piace loro, certi in ogni caso di fare agli sposi un regalo gradito poiché tutto è stato scelto da loro nella massima libertà! Basta pomeriggi estenuanti nei negozi di casalinghi per stilare la lista nozze! Luna di miele, lista nozze solidale, arredamento per la casa, oggetti che avreste sempre voluto avere ma che non vi siete mai concessi. Insomma, l’unico limite è quello della vostra fantasia! Zankyou è il servizio di lista di nozze online più usato in Europa: oltre 400.000 regali comprati durante il 2010/2011, 50.000 coppie che hanno usato Zankyou durante l'ultimo anno e oltre 1.500.000 le visite al mese sul nostro sito. E veniamo alla parte che forse piacerà di più alle spose…per chi vuole rendere i propri invitati partecipi in tempo reale dell’organizzazione del matrimonio, Zankyou mette a disposizione la possibilità di creare in maniera completamente gratuita il sito web del matrimonio, dove potrete trovare tantissime funzioni, da quelle utili come organizzare la disposizione dei tavoli o consultare il meteo per il w-day, ad altre come il countdown, la vostra playlist di canzoni o il diario delle nozze. Senza dimenticare che Zankyou offre anche un Magazine sempre aggiornato su tutte le tendenze del pianeta nozze con utilissimi spunti e consigli per il vostro sì, e un frequentatissimo Forum dove trovare risposta ai propri dubbi e domande. Insomma, per gli sposi 2.0 sempre connessi alla rete e vogliosi di condividere il loro sì con i propri cari, Zankyou è davvero lo strumento giusto per rendere il proprio matrimonio un evento da ricordare!

sabato 18 febbraio 2012

Il Vostro Sì a breve? Date un'occhiata!

Le Stagioni del Sì è un evento sobrio ed elegante curato da alcune aziende irpine e sannite del settore nozze che intendono, attraverso questo momento assolutamente non assimilabile ad una fiera, presentare a Voi i propri servizi e darvi spunti per l'organizzazione del Vostro Sì. Non sarete catapultati fra stand e padiglioni ma, con tranquillità, avrete modo di visitare la location che ospita l'evento: Villa Cornelia (Calvi, BN) e, contemporaneamente, "vivere" una sorta di percorso multisensoriale all'interno delle quattro stagioni dell'anno grazie alla degustazione delle prelibatezze gastronomiche de I Santi, gli allestimenti di Ninfea Eventi e MariaRita Intorcia, l'arte della fotografia di Iermano Photographer, le proposte viaggio di maggior pregio selezionate da Gatti Travel & Tourism, gli abiti di Emè di Emè, il bride hair style di Stile Senza Limite...Il tutto accompagnato dalla musica live di Mary e Gigi che hanno per Voi in serbo, a fine serata, una sorpresa...tanguera! Perchè scegliere di partecipare? Sicuramente perchè questa modalità di conoscere le aziende darà Voi anche la possibilità di dialogare con loro in un clima di maggiore serenità, senza imbattersi nel tipico "fuggi fuggi" delle grosse manifestazioni di settore. Inoltre potrete visitare una location immersa nel verde della campagna sannita che è stato teatro, in questi anni, di numerosi matrimoni ottimamente riusciti grazie alla dedizione e alla serietà dei proprietari e alla cura degli ambienti e del giardino. L'accesso è gratuito e l'invito è scaricabile dal sito http://lestagionidelsi.webninfea.it Presentando questo invito al desk durante la serata avrete diritto a ricevere un carnet sconti offerto dalle aziende partecipanti. Vi aspettiamo domenica 4 marzo a partire dalle ore 16.30....

martedì 14 febbraio 2012

E rieccoci a San Valentino...

Oggi tutta la rete è stracolma di pensieri, idee, proposte regalo per la festa degli Innamorati. Anche Google ha creato un doodle a hoc. Ma cosa significa per me S. Valentino? Dal punto di vista professionale sicuramente è un giorno in cui è davvero emozionante organizzare sorprese per conto dei clienti poichè la loro volontà di portare gioia all'amato mi coinvolge in pieno. Dal punto di vista personale, per mia abitudine, rifuggo i luoghi comuni, per cui dico: organizzate anche nel resto dell'anno le sorprese ; ); scherzi a parte: per chi ama, tutti i giorni dovrebbe essere S. Valentino...
Tutti i giorni bisognerebbe amare il proprio compagno o la propria compagna in modo uguale o, se possibile, superiore all'amore del giorno precedente. Ma è anche vero che questa, spesso, rappresenta un'utopia e due persone restano assieme perchè, magari, non si amano più ma si vogliono bene e probabilmente questo bene basta loro. Anche a chi si vuole solo bene, a chi sta insieme perchè è per l'altro una compagnia, un bastone, una spalla, rispettandosi vicendevolmente, non posso non augurare Buon S. Valentino perchè, si sa, il mondo è una tavolozza di colori e di sfumature e tra queste è compreso anche l'Amore. Un sentimento così imponente e fondamentale ma che, comunque, è incline ad una percezione soggettiva. Gli psicologi hanno addirittura teorizzato più tipologie di amore (eros, pragma, ludus, mania, storge ecc); alcune persone parlano di Amore per gli animali come dello stesso Amore per le persone; delle donne pensano di amare (o amano davvero?) anche un compagno che le maltratta, finendo per dare all'Amore una connotazione patologica... Io ho sempre pensato che la presenza di Amore la indichi lo stomaco e non il cuore: quei vuoti, quei tonfi, quello sfarfallio...quando li ho provati ho capito che difronte a me c'era la persona amata. Amore per me è, oltre al fattore fisico, condivisione e rispetto reciproco. Sorridere assieme, piangere assieme, per mano affrontare i momenti di gioia e le ore di dolore. Guardare il proprio fianco e vedere l'altro che, seppur silente e mai soffocante, fa sentire la sua presenza. L'Amore è mutevole: a 15 anni si ama in un modo lontano dall'amare a 30, 40, 70 anni. L'Amore va coltivato giorno per giorno e arricchito affinchè non scada nella convinzione di amare e, pertanto, nell'abitudione. Ma, soprattutto, credo che l'Amore debba farci sentire bene per cui quando si soffre troppo per Amore forse quest'ultimo o non c'è mai stato o è altro... E per voi? Cos'è l'Amore?

mercoledì 4 gennaio 2012

Per una nuova famiglia...

Mi è capitata sottomano questa bellissima preghiera e non ho potuto fare a meno di condividerla e trasmetterla come augurio a quanti hanno già una famiglia ma soprattutto a chi si appresta a crearla. E' una preghiera che può essere rivolta a qualsiasi Dio, prescinde, perciò, dal credo professato. E' davvero universale.
Che nessuna famiglia cominci per caso, che nessuna famiglia finisca per mancanza d'amore, che gli sposi siano l'uno per l'altra con il corpo e con la mente e che nessuno al mondo separi una coppia che sogna. Che nessuna famiglia si ripari sotto i ponti, che nessuno s'intrometta nella vita dei due sposi e nel loro focolare, che nessuno li obblighi a vivere senza orizzonti e che vivano del passato nel presente in funzione del futuro. Che la famiglia cominci e finisca seguendo la sua strada e che l'uomo porti sulle spalle la grazia di essere padre; che la sposa sia un cielo di tenerezza, di accoglienza e di calore e che i figli conoscano la forza che nasce dall'amore. Che il marito e la moglie abbiano la forza di amare senza misura e che nessuno si addormenti senza aver chiesto perdono e senza averlo dato; che i bambini apprendano il senso della vita e che la famiglia celebri la condivisione dell'abbraccio e del pane. Che il marito e la moglie non si tradiscano e non tradiscano i figli, che la gelosia non uccida la certezza dell'amore tra i due sposi, che nel firmamento la stella più luminosa sia la speranza di un cielo qui adesso.

sabato 31 dicembre 2011

...l'anno che sta arrivando...

Ultimo giorno dell'anno: tempo di bilanci, resoconti, ricordi, di avrei potuto e non l'avrei mai voluto . Quest'anno per me e per le amiche di Ninfea è stato sicuramente particolare: ricco di novità non sempre positive. E' passato molto velocemente, sembra ieri che brindavamo al 2011 e oggi è di nuovo 31 dicembre. La nostra intenzione è di ringraziare quanti quest'anno si sono affidati a noi per realizzare i loro momenti di festa e di augurare non solo a loro ma a tutti voi di poter vivere serenamente i prossimi 365 giorni che ci apprestiamo ad affrontare per poterci poi risentire il 31 dicembre 2012 (magari in barba ai Maya) e col sorriso augurarci ancora Buon Anno... Con affetto...

mercoledì 28 dicembre 2011

...Riflessioni di una Sposa Non Convenzionale...

Nei giorni scorsi, navigando in rete, mi sono imbattuta nel blog della gentilissima e simpatica Valeria, Spose Non Convenzionali e mi ha colpito il post dal titolo Quello che non deve fare una wedding planner, con lieto fine. L'ho letto tutto di un fiato e mi sono ritrovata a contattare Valeria e ringraziarla per aver scritto la santa verità. Pertanto, col suo permesso (già accordato!) faccio un copia e incolla del testo e lo riporto in questo post...Buona giornata!

Questo è un blog dalla parte delle bride-to-be. E’ l’esperienza di una che ci è già passata. Avrete letto tanti post di blog di wedding planner in cui vi spiegano cosa fanno e perchè affidarsi a loro. Io vi racconto la mia storia. La storia di chi, dopo qualche peripezia, incontra delle professioniste e pensa di aver fatto la scelta giusta.

Quando abbiamo deciso di sposarci, Mister S. ed io, avevamo ben chiaro quello che volevamo fare e quello che non volevamo fare. Avevamo anche ben chiaro quanto potevamo permetterci di spendere. E uno dei nostri desideri era fare una bella festa. Al di là delle idee chiare, mettere insieme un budget ragionato, due lavori, una figlia, idee non convenzionali da confezionare ad hoc per noi, non incappare in fornitori tirasòle di cui è pieno l’universo legato ai matrimoni e trovare un catering che rispettasse alcune nostre fisime (tutto bio e a kilometri zero) non era impresa facile.

Avevamo bisogno di una wedding planner.

Possibilmente non un tipo come Enzo Miccio che sicuramente non avrebbe apprezzato la ia idea di matrimonio non convenzionale.

Mia madre mi passa un numero di telefono (amiche di amiche di sue amiche babbione…). Incontro questa persona, a pelle avevo già capito che non poteva fare al caso mio. Ma soprattutto avevo capito che lei non mi aveva capito. Che lei non riusciva ad immaginare quello che noi desideravamo. Non ci arrivava, era diversa da me, amen. Non so perchè sono andata avanti, sono incapace a liquidare le persone. Non ce la faccio nemmeno con quelli di fastweb che chiamano un giorno sì e l’altro pure per chiedermi se voglio cambiare compagnia telefonica, non riesco a liquidare le persone, non lo faccio soprattutto per rispetto del lavoro degli altri e delle altre. Ma quando ho capito che lei mi stava imponendo cose che non volevo fare come vincolarmi con il loro catering, ma soprattutto voleva fare la cresta su tutte le cose che io volevo fare!!! Signore mie, quando ho inteso questo, si è rotto il rapporto di fiducia e le ho liquidate a brutto muso.

Vi spiego meglio. E’ accaduto che ci hanno mostrato una location. Ci è piaciuta molto. E’ quella che poi abbiamo scelto, lo dico senza remore e vergogna. Non mi nascondo dietro a un dito. La location aveva un prezzo, facciamo che era 10. Loro mi hanno detto che costava 15 + iva. E che al massimo potevo risparmiare sull’iva, tanto loro già ci stavano guadagnando.

Ora, tu che dovresti fare questo lavoro seriamente, non è che fai la cresta, chiedendomi oltretutto di evadere le tasse che tu non vuoi pagare, ma hai dei contatti previi con i fornitori che fanno sì che tu Wedding planner sia agevolato perchè porti loro dei clienti sia direttamente che indirettamente. E quindi in teoria, mi fai pagare 9 o ugualmente 10 ma con un servizio di sicurezza sulla qualità e la fiducia e l’esperienze regresse con tale fornitore.

Inoltre mancavano di chiarezza. Io chiedevo, ma a voi cosa pago? Come vi pago? Vi pago il servizio? Non capivo. Non capivo perchè non mi davano risposte chiare e in quanto sedicenti professioniste non sapevano neanche loro come proporsi con chiarezza e professionalità.

Detto “addio!, bye bye! A mai più rivederci” alle sedicenti wedding planner su cui non voglio infierire ulteriormente. Queste erano un pò in stile Enzo Miccio (molto wannabe) e io mi ero rassegnata al fatto che le wedding planner fossero solo per matrimoni tradizionali, convenzionali, le solite cose trite e ritrite e che noi eravamo le pecore nere d’Italia. Avanguardisti costretti ad essere incompresi. Ci ritrovavamo al punto zero. Trovare una wedding planner e non prendere una fregatura.

Incontro poi le mie Wedding planner di fiducia. Eravamo ancora scottati dall’esperienza. Vengono a casa nostra, credo un nido familiare già racconti molto delle persone, prendiamo un aperitivo e raccontiamo con dovizia di particolari cosa vogliamo. Proponiamo loro solo la regia dell’evento. Non sarei stata mai in grado di preoccuparmi del listone di cose che avevo previsto quel giorno. Era impossibile.

Poi la conoscenza reciproca, la fiducia instauratasi, il feeling (yuhuuu!) hanno fatto sì che affidassimo loro tanti altri servizi, tra cui tante cose diy che io non avevo proprio tempo, voglia e diciamocelo… capacità.

E quindi?

A questo punto siccome lo so che vi piacciono tanto gli schemini, le top ten, le istruzioni per l’uso, i disegnini e roba simile, proviamo a tirar fuori (insieme, potete aggiungere la vostra anche nei commenti) delle regolette base.

Regole:

- Prima di affidarvi a una wp, prendeteci un bel caffè o meglio uno spritz, fateci una chiacchierata. Vi dovete piacere a vicenda. Può essere anche che siete così insopportabili che sarà lei a scaricarvi perchè non disposta a sentire le vostre telefonate sui problemi del tableau con la zia Pina che non vuole stare vicino a zia Concetta, come faccio? Mia suocera vuole le bomboniere di porcellana. Mio suocero non si sa vestire. Mio marito non mi asseconda…Capite? Anche voi dovrete avere un certo appeal nei confronti delle wedding planner. Vi dovete scegliere a vicenda perchè probabilmente voi a un certo punto sarete insopportabili. Loro invece devono essere sulla vostra stessa linea d’onda perchè vi devono aiutare a focalizzare meglio e a rendere reale quello che desiderate. E se non lo capiscono… c’è poco da fare.

- Sia se avete chiaro quello che volete sia non ce lo avete, la Wedding planner vi consiglierà i suoi fornitori. Potete dire no. Potete dire sì. Una wedding planner seria e competente vi darà la possibilità di risparmiare. Non il contrario.

- Sia chiaro per entrambe le parti quello che la wedding planner (o perchè no, il wp), vi offre come servizio. E quanto costa. E cosa si può fare all’interno di questo servizio. Fa bene a voi, che così siete tutelati, nessuno vi frega e non ci sono creste di sorta e fa bene al loro lavoro. Non credo siano previste telefonate fuori orario o appuntamenti imprevisti perchè non siete più sicure sulla seconda portata del menù. Loro stanno lavorando. Pretendete chiarezza e professionalità. Ma offrite voi stessi altrettanto.

- Ricordatevi che vi stanno offrendo un servizio e che questo va pagato. Il lavoro va pagato sempre (anzi, poi non vi lamentate che in italia vanno male le cose se voi stessi per prima non riconocete il lavoro degli altri!). Ad esempio, potete andare a vederle voi nei vostri finesettimana liberi le locations in tutti i dintorni di Roma. Questo vi costa tempo e denaro. Anche a loro. Il giusto prezzo si trova nella mediazione di quello che voi avreste speso e il lavoro e l’esperienza che queste professioniste vi offrono.

martedì 27 dicembre 2011

Parola d'ordine: creatività!






Chi si diletta col fai da te non può non tener conto di un modo davvero simpatico per conservare i propri ricordi (foto, biglietti del cinema, depliant e simili): lo Scrapbooking o, semplicemente, Scrap.
Per dare una definizione di Scrapbooking cito http://www.freewebs.com/fingersinthepie/scrapbooking.htm : Uno scrapbook è "semplicemente" un album di fotografie decorato ma è diverso da un album qualsiasi perché custodisce molto di più che le sole fotografie. Uno scrapbook include il journaling ( cioè il raccontare la storia che sta dietro ad ogni fotografia ) come anche la memorabilia ( biglietti, certificati, lettere ecc. )
Lo scrapbooking però va ancora oltre la banale classificazione degli eventi: è un'esplosione di immaginazione, colore, creatività ma soprattutto di emozioni, pensieri e sentimenti e mira a conservare tutto un mondo nel modo più sicuro per i propri ricordi.

Sicuramente tra i ricordi da salvaguardare non possiamo non includere quanto si riferisce alle nozze. Una bella idea sarebbe quella di creare un vero e proprio album pre-durante e post evento, vale a dire un bel Librone contenente le foto dei preparativi e delle nozze ma che sia anche guest-book per raccogliere dediche e firme dei vostri invitati.
In questo post ho raccolto qualche immagine pescata dal web che può esservi da spunto e se l'idea vi piace ma con colla e forbici non siete degli assi, fatemi uno squillo, magari posso aiutarvi! Buona serata!

Un'idea per il matrimonio....La confettata

Un'idea per il matrimonio....La confettata
Fantasia sì...ma quanta pazienza per la realizzazione!!

Addio al Celibato Hawaiano

Addio al Celibato Hawaiano
Le nostra estrosità nell'allestimento non ha confini

I nostri allestimenti

I nostri allestimenti
Il nostro lavoro consiste anche in trasformare un ambiente fatiscente in una sala per cerimonia

Per voi il matrimonio è la tomba dell'amore?

Decorazioni Floreali

Decorazioni Floreali